Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

CNA Siracusa: forte preoccupazione in merito ai tempi di reazione di Melilli nell’adozione di provvedimenti autorizzativi in favore delle imprese del territorio”

Melilli, 12 novembre 2021 – “CNA Siracusa esprime forte preoccupazione in merito ai tempi di reazione del Comune di Melilli nell’adozione di provvedimenti autorizzativi in favore delle imprese del territorio”.

Ad intervenire è Gianpaolo Miceli, segretario provinciale di CNA Siracusa.

“Si tratta di una condizione emersa da recenti procedure connesse ad investimenti attuati da imprese associate – spiega Miceli – in particolare si è posta l’attenzione su un procedimento autorizzativo in capo ad una delle realtà più importanti di attrazione turistico-ricreativa del territorio che da circa nove mesi, ossia dal febbraio 2021, attende un opportuno riscontro ad una istanza di completamento delle proprie strutture aziendali”.

“Nulla però è accaduto fino ad oggi e spiace rilevare come da simili ritardi si determini una fortissima criticità – prosegue Gianpaolo Miceli – in special modo nei confronti di settori produttivi profondamente colpiti dalla crisi sanitaria che, nonostante tutto, provano ad investire per qualificare ancor più l’offerta turistica e ricreativa del territorio”.

“La conseguenza inevitabile è quella di scoraggiare gli investimenti e, nel caso specifico qui riportato, di bloccarli con il rischio concreto di compromettere la continuità aziendale dei richiedenti – continua il segretario di CNA Siracusa – senza dimenticare le gravi ricadute sull’occupazione, visto che ostacolare gli investimenti significa spesso impedire nuove assunzioni”.

“Pur comprendendo le difficoltà in capo agli uffici – conclude Miceli – non possiamo non richiamare la necessità di rispondere alle istanze delle imprese in tempi coerenti e auspichiamo quindi che si possa, al più presto, valutare il procedimento al fine di rispondere alle legittime richieste dell’impresa”.

By Redazione

Related Posts