Disservizi idrici a Ortigia, il Comitato: “Pressione molto bassa o assenza d’acqua”

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Una nuova e consistente perdita si è verificata sulla condotta che dal campo pozzi Dammusi alimenta il serbatoio Teracati, struttura che svolge una funzione di polmone intermedio per l’approvvigionamento idrico di Ortigia e della Borgata.

La perdita ha provocato un vistoso effetto “geyser”, ben visibile lungo la strada statale 124 all’ingresso di Siracusa, e ha determinato una riduzione della portata con cui viene alimentato il serbatoio.

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Il problema, secondo quanto riferito, non inciderebbe direttamente sulla pressione delle singole utenze, ma sulla quantità d’acqua disponibile nel serbatoio Teracati e, di conseguenza, sulla riserva destinata alla distribuzione nei due quartieri.

Per evitare lo svuotamento del serbatoio, Aretusa Acque ha disposto temporaneamente il razionamento dell’erogazione. I disservizi, secondo quanto comunicato dalla società, avrebbero dovuto progressivamente cessare nella mattinata di oggi, 23 settembre.

La situazione, però, non sembra essere tornata alla normalità.

Anche questa mattina, infatti, numerose utenze di Ortigia, sia private sia commerciali, hanno segnalato la totale assenza d’acqua oppure una pressione estremamente ridotta.

A fornire un dato sulla situazione è il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, che ha effettuato questa mattina un sondaggio tra gli utenti. Secondo quanto riferito dal Comitato, quasi il 90% dei partecipanti ha dichiarato di avere riscontrato una pressione dell’acqua molto bassa o la totale mancanza di erogazione.

Un dato che, secondo il Comitato, evidenzia come il disservizio continui a interessare una parte significativa di Ortigia nonostante le previsioni di un progressivo ritorno alla normalità.

Il Comitato chiede quindi ad Aretusa Acque di fornire con la massima tempestività informazioni precise su quattro aspetti: lo stato della riparazione della condotta e dell’alimentazione del serbatoio Teracati; i tempi realistici necessari per il pieno ripristino del servizio; le misure immediate previste per garantire acqua e una pressione adeguata alle utenze ancora in difficoltà; gli eventuali interventi straordinari o soluzioni alternative nel caso in cui il ritorno alla normale portata dovesse richiedere più tempo.

La richiesta riguarda inoltre l’esecuzione di verifiche mirate nelle zone di Ortigia dove il disservizio continua a manifestarsi con maggiore intensità.

Secondo il Comitato, infatti, il ritorno dell’acqua in alcune aree non dovrebbe essere considerato automaticamente come una completa normalizzazione del servizio nell’intero quartiere.

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