Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Floridia ha salutato il suo eroe

La chiesa di Santa Lucia trabocca di gente a corsa per rendere l’estremo saluto a Vito Bugliarello, il 35enne floridiano scomparso venerdì scorso nel gesto generoso ed eroico di salvare la vita a due ragazzi finiti in mare.
Troppo piccolo l’edificio di culto per contenere la folla che si è accalcata anche nell’adiacente strada, chiusa al traffico per consentire lo svolgimento del rito funebre. In prima fila al fianco di genitori e della sorella di Vito, il prefetto Giusi Scaduto, il questore Benedetto Sanna, i rappresentanti delle altre forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, della Guardia costiera. In chiesa anche il presidente dell’assemblea regionale, Galvagno a testimoniare la vicinanza dell’istituzione pubblica.
Il parroco, Antonio Giuffrida, nell’aprire la concelebrazione religiosa, presieduta dall’arcivescovo Francesco Lomanto, ha tratteggiato la figura di Vito come un uomo esemplare che on si è voltato dall’altra parte dando vita a un gesto che non improvvisa.
Nell’omelia, il presule ha detto che “ Vito continua a vivere laddove ha amato. Il suo corpo non ci sarà più ma sarà vivo nella nostra anima, con un gesto supremo di amore con il quale si è congedato dal mondo terreno. Un atto eccezionale ma che rientra nella vita ordinaria della sua esistenza. Ha salvato la vita di due giovani in difficoltà e questo gesto non viene del caso ma dalla maturità umana e cristiana con cui si è nutrito dalla sua famiglia.
Poi l’uscita del feretro accompagnato da un applauso spontaneo di chi ha conosciuto Vito e ne ha apprezzato le qualità che lo hanno spinto a fare un gesto di amore.

By Redazione

Related Posts