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I fatti di Avola: 57 anni dopo il sindacato commemora le vittime

L’importanza della lotta sindacale, della rivendicazione dei propri diritti, del lavoro. Nel 57° anniversario dei tragici “Fatti di Avola” i segretari
generali di Cgil e Cisl territoriali, Franco Nardi e Giovanni Migliore e il segretario generale regionale Uiltec Sicilia, Andrea Bottaro, saranno domani (2 dicembre) – alle ore 9 – in contrada Chiusa di Carlo, insieme ai segretari di Fai, Flai e Uila, Sergio Cutrale, Nuccio Giansiracusa e Sebastiano Di Pietro, per la deposizione di una corona nel punto in cui morirono Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona, caduti proprio durante uno sciopero dei lavoratori agricoli della provincia di Siracusa.
Un evento che rappresenta ogni anno il simbolo della lotta sindacale per rivendicare un sacrosanto diritto dell’uomo: il lavoro. Cgil, Cisl e Uil, insieme alle federazioni dei braccianti, rinnoveranno ad Avola l’appello affinché il sacrificio di quei lavoratori non resti mai vano e serva da monito ad assicurare la dignità e i diritti in ogni luogo di lavoro.

By Francesco Nania

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