Immagini di bambini che corrono dietro a un pallone, genitori impegnati nell’organizzazione e un quartiere che ritrova occasioni di incontro e partecipazione. È questo lo spirito del torneo nato alla Mazzarrona, in via Don Luigi Cassia. Un progetto costruito dal basso grazie all’impegno di famiglie, cittadini e volontari che hanno deciso di investire tempo, energie e risorse per creare un’opportunità di crescita per i più giovani.
Non una semplice giornata di sport, ma un percorso che accompagnerà i ragazzi per diverse settimane, favorendo amicizia, rispetto delle regole, integrazione e condivisione.
Il nuovo campo di calcio della Mazzarrona diventa così il simbolo di una comunità che vuole guardare avanti. Sullo sfondo, gli interventi di riqualificazione del quartiere e la volontà di restituire valore e dignità a un territorio che punta sulla partecipazione attiva dei cittadini. Lo sport si conferma ancora una volta uno strumento capace di unire persone di età e condizioni sociali diverse, creando legami e rafforzando il senso di appartenenza alla comunità.
Tra i sostenitori dell’iniziativa anche Fabio La Ferla, presidente dell’Organizzazione Siciliana Ambientale, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai genitori e dai volontari.
“Fare i fatti e parlare meno. Siracusa merita genitori esemplari che siano protagonisti non solo attraverso i propri figli, ma anche nella capacità di unire la città e le diverse classi sociali con semplici ma significativi gesti di partecipazione e organizzazione sociale”.
