TERRASINI (PA) – Per l’Ortigia è arrivata la vigilia più importante, quella di una partita che ha il valore e il peso di un match point. Un momento decisivo con in palio l’obiettivo dichiarato di questa stagione: la salvezza.
Domani sera, 3 giugno, ore 19.30, alla piscina Comunale di Terrasini, i biancoverdi affronteranno ancora una volta il Telimar nella gara 2 delle semifinali play-out del campionato di Serie A1.
Match point salvezza
L’Ortigia, in vantaggio 1-0 nella serie grazie alla vittoria ottenuta sabato scorso a Siracusa, può chiudere subito ogni discorso salvezza. Il Telimar, al contrario, può pareggiare i conti e rinviare tutto a gara 3.
Un match per il quale è impossibile fare pronostici, e poco importa che in una settimana, tra l’ultima giornata di regular season e il primo confronto nei play-out, ad avere la meglio sia stata sempre la squadra di Piccardo.
Ruggiero: “Non abbiamo fatto ancora nulla”
Alla vigilia, il portiere Domenico Ruggiero, tra i migliori in acqua in gara 1, mostra la lucida razionalità con la quale l’Ortigia si avvicina a questo match: «Siamo consapevoli di non aver fatto ancora nulla e per questo abbiamo messo subito da parte l’entusiasmo per la vittoria in gara 1. Sappiamo bene di avere questo vantaggio di essere sull’1-0, ma domani loro avranno di sicuro una grande voglia di far bene e saranno ancora più motivati, soprattutto davanti al loro pubblico».
«Mi aspetto una gara giocata a viso aperto e con ritmi alti – continua il numero uno biancoverde –. Un match combattuto, giocato punto a punto e deciso da episodi. Poi, non dimentichiamo che questo è pur sempre un derby e, dal momento che è una semifinale play-out, la posta in palio è ancora più alta».
Scordo: “Partita più importante della stagione”
Il giovane Francesco Scordo: «Questa sarà per noi la partita più importante dell’intera stagione, perché potrebbe garantirci la permanenza in A1. Nei precedenti incontri con il Telimar, sono stati tre gli aspetti fondamentali che ci hanno portato alla vittoria: l’ottimo momento di forma fisica, la disciplina e, soprattutto, la compattezza che siamo riusciti a costruire nel corso della stagione».
«Dovremo essere bravi psicologicamente – conclude Scordo – per poter avere la meglio e chiudere già domani la serie di play-out, regalandoci la salvezza. Nelle ultime due uscite, abbiamo avuto due piccoli cali che ci sono costati il rientro del Telimar, che però poi abbiamo saputo tenere a bada. Dovremo essere nuovamente bravi a gestire questi eventuali rientri, in modo da poter mantenere un equilibrio psicologico durante tutto il match. Siamo pronti anche da questo punto di vista e non vediamo l’ora di disputare questa partita».
