PALERMO – La giunta comunale di Palermo ha approvato la proroga di ulteriori 12 mesi del divieto di apertura per nuovi esercizi alimentari di vicinato e distributori automatici nel centro storico, misura introdotta ad aprile 2025 nell’ambito della “disciplina Franceschini”.
I dati dell’efficacia: aperture crollate del 73%
Stando ai dati forniti dal Comune, nei 18 mesi precedenti all’entrata in vigore del provvedimento si erano registrate 70 nuove aperture nell’area perimetrata; nei 18 mesi di applicazione del blocco le nuove attività sono scese a 19 (registrate esclusivamente in virtù di deroghe per contratti o lavori pregressi), con un abbattimento del 73%.
Le dichiarazioni istituzionali
- Roberto Lagalla (Sindaco di Palermo): «I primi risultati evidenziano l’importanza di intervenire con regole mirate per governare le trasformazioni commerciali. Il nostro obiettivo non è frenare l’iniziativa imprenditoriale, ma promuovere uno sviluppo qualificato e sostenibile senza compromettere l’identità della città».
- Giuliano Forzinetti (Assessore alle Attività Produttive): «Una scelta di responsabilità per evitare vuoti regolamentari in vista della scadenza. I numeri dimostrano l’efficacia della misura. Nei prossimi giorni definiremo una proposta specifica anche per i pubblici esercizi di somministrazione».
Confcommercio promuove la delibera
Pieno sostegno alla proroga è giunto da Confcommercio Palermo. La presidente Patrizia Di Dio ha evidenziato come la misura permetta di «governare lo sviluppo economico senza ostacolarlo, tutelando la vivibilità, il decoro e la vocazione residenziale del centro storico».
