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Siracusa, calcinacci e balconi ammalorati nelle case Iacp: è allarme

Cosa accade quando il luogo che chiami casa si trasforma in un posto in cui aver paura per la propria sicurezza? Succede alle palazzine di via Luigi Cassia, a partire dal civico 33 di Siracusa in cui Michele Mangiafico, leader di Controcorrente denuncia una situazione grave.

Calcinacci che si staccano dagli edifici, parapetti ammalorati e condizioni di decadenza che preoccupano i residenti. Mangiafico ha visitato gli immobili con alcune famiglie residenti negli edifici, in gran parte ancora di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari e, in parte, acquistati nel tempo da privati.

“Ci ha sorpreso – dice Mangiafico – per non dire scioccato, constatare come le risorse della Regione non vengano utilizzate dall’Istituto per tutelare la qualità della vita e soprattutto la sicurezza di queste famiglie”.

Interrogativi sulle condizioni degli edifici

Il sopralluogo ha fatto emergere interrogativi anche sullo stato di conservazione delle strutture, i cui danni potrebbero compromettere la staticità di alcune parti degli immobili. “I parapetti risultano fortemente ammalorati e l’armatura metallica, ormai esposta, potrebbe non svolgere più la propria funzione, con conseguenze anche sulla tenuta dei balconi”.

Le condizioni di abbandono spingono alla richiesta di interventi urgenti da parte dell’Iacp e della Regione Siciliana. “Ci aspettiamo – conclude Mangiafico – che ciascuno faccia la propria parte. Da parte nostra porteremo la questione anche all’attenzione dell’Assemblea Regionale Siciliana attraverso specifiche interrogazioni, affinché si restituiscano sicurezza, serenità e qualità della vita ai residenti”.

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