Siracusa – «Grande Sicilia ha come obiettivo primario quello di ricostruire e compattare l’area di centrodestra, un progetto per il quale si sta spendendo con convinzione e i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti». Lo dichiara il Professor Enzo Vinciullo, commissario provinciale di Grande Sicilia, intervenendo a seguito delle recenti critiche mosse da esponenti di Fratelli d’Italia nei confronti dell’Onorevole Giuseppe Carta.
Grande Sicilia primo partito in provincia
«Il nostro impegno per la coalizione non è fatto di parole ma di coerenti scelte politiche. Nelle ultime elezioni comunali a Floridia, Augusta e Lentini, Grande Sicilia si è presentata all’interno dello schieramento di centrodestra con una propria lista. I dati elettorali hanno premiato questo sforzo, consacrandoci come il primo partito nella provincia di Siracusa. Al contrario, altre componenti della coalizione, come Fratelli d’Italia, in due dei tre comuni citati non sono riuscite nemmeno a eleggere un consigliere comunale», spiega Vinciullo.
Sostegno concreto ai candidati di FdI
Vinciullo ricorda il sostegno offerto agli alleati: «Sia a Floridia che ad Augusta, Grande Sicilia ha appoggiato i candidati a sindaco espressi proprio da Fratelli d’Italia. Se poi ad Augusta il partito di FdI ha scelto di ritirare il simbolo dalla competizione, non è un problema che riguarda il nostro movimento. Grande Sicilia ha stretto accordi con i partiti della coalizione, non con i singoli candidati, dimostrando una lealtà assoluta».
L’attacco a Carta? Incomprensibile
«Alla luce di questi fatti, l’attacco sferrato contro la presa di posizione a Siracusa da parte dell’On. Carta appare del tutto incomprensibile. L’On. Carta si è limitato a sollecitare il sindaco Francesco Italia per un maggiore impegno su temi cruciali per i cittadini, quali la viabilità, la pulizia della città e l’edilizia scolastica. Non si capisce per quale motivo Fratelli d’Italia abbia avvertito il bisogno di criticare la posizione dell’On. Carta, il quale – pur facendo parte, con Grande Sicilia, della maggioranza dell’amministrazione Italia – ha dimostrato una sana autonomia di pensiero critico, agendo esclusivamente per il bene della comunità», prosegue Vinciullo.
Il sospetto: qualcuno vuole dividere il centrodestra?
«Ribadiamo con forza che l’On. Carta e Grande Sicilia continueranno a lavorare incessantemente per un centrodestra unito, sia nel comune capoluogo sia nel resto della provincia. Proprio per questo, l’atteggiamento di Fratelli d’Italia desta forti perplessità: sorge il dubbio che l’azione di Grande Sicilia e dell’On. Carta per unire e rafforzare il centrodestra possa dare fastidio. Se così fosse, sarebbe opportuno che venisse spiegato chiaramente, poiché il sospetto è che qualcuno preferisca mantenere divisa la coalizione per meri e incomprensibili interessi a noi sconosciuti», conclude Vinciullo.
