A Sangue Caldo
In Francia è stato registrato un attacco informatico di tipo ibrido che ha preso di mira le apparecchiature per la conservazione del sangue dei donatori, portando le temperature dei frigoriferi da -30 °C a 110 °C. Il Ministero della Salute e l'Istituto del Sangue hanno rassicurato la popolazione confermando che l'incidente si è risolto senza conseguenze per la salute pubblica, pur ammettendo che gli hacker sono riusciti a violare i sistemi di controllo del servizio trasfusionale nazionale. Il gabinetto della ministra Stephanie Rist ha annunciato l'apertura di un'inchiesta per fare luce sull'accaduto, mantenendo il massimo riserbo sulle identità dei responsabili.…
