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cronaca

Migranti – Non aveva obbedito ad alt, poi approdata a Lampedusa: archiviata inchiesta su nave ong Mare Jonio

Migranti – Non aveva obbedito ad alt, poi approdata a Lampedusa: archiviata inchiesta su nave ong Mare Jonio

Inchiesta archiviata per favoreggiamento dell'immigrazione e "mancato rispetto di un ordine dato da una nave militare" a carico di Luca Casarini e Pietro Marrone, rispettivamente capo missione e comandante della nave Mare Jonio di Mediterranea Saving Humans. Lo ha disposto il gip del tribunale di Agrigento dopo la richiesta fatta, escludendo reati a loro carico, dal procuratore aggiunto Salvatore Vella e dal pm Cecilia Baravelli. Marrone non aveva obbedito all'alt intimato dalla Guardia di finanza durante la traversata con a bordo 49 persone approdate, il 19 marzo 2019, a Lampedusa (Ag).
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Morto a 98 anni l’ex sindaco Vincenzino Tedeschi. Il sindaco Italia: un uomo fino alla fine innamorato di Siracusa

Morto a 98 anni l’ex sindaco Vincenzino Tedeschi. Il sindaco Italia: un uomo fino alla fine innamorato di Siracusa

Siracusa, 4 dicembre '20 – È morto due giorni fa il professore Vincenzino Tedeschi, che è stato sindaco di Siracusa a metà degli anni '60. Per espresso desiderio della famiglia, la notizia è stata diffusa solo dopo i funerali, celebrati stamattina nella chiesa dei Cappuccini. Il Comune ha partecipato alle esequie con il gonfalone della Città. Professore per 40 anni di Italiano, Latino e Greco al “Tommaso Gargallo”, sia al ginnasio che al liceo, Vincenzino Tedeschi aveva 98 anni. La sua carriera di insegnante è stata associata, tra gli anni '50 e '60, all'impegno politico come consigliere comunale per la…
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Neonato abbandonato, padre è l’uomo che finse di trovarlo: 59 anni indagato per abbandono minore

Neonato abbandonato, padre è l’uomo che finse di trovarlo: 59 anni indagato per abbandono minore

 Neonato trovato lo scorso 4 novembre avvolto in un plaid vicino a un cassonetto a Ragusa il padre del è lo stesso uomo che ha finto di trovarlo e ha chiamato la sala operativa della Questura. I poliziotti delle Volanti avevano soccorso il neonato abbandonato dentro un sacchetto di plastica.  La polizia di Stato ha chiarito i fatti  dopo le indagini.  Gli investigatori della Squadra Mobile ragusana hanno ascoltato l'uomo, di 59 anni, che aveva trovato il bimbo che affermava di aver notato, dinanzi la sua macelleria, un sacchetto di plastica e di essersi avvicinato per rimuoverlo credendo che…
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Morì in moto durante gara ciclistica: a giudizio l’autista di un’ambulanza, dovrà rispondere di omicidio colposo

Morì in moto durante gara ciclistica: a giudizio l’autista di un’ambulanza, dovrà rispondere di omicidio colposo

Dovrà rispondere di omicidio colposo l’autista dell’ambulanza contro la quale si è schiantato, perdendo la vita, Fortunato Marino, il funzionario dell’agenzia delle entrate di Siracusa, che, in sella alla moto stava svolgendo la mansione di direttore di gara di una corsa ciclistica. Il gup Tiziana Carrubba ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Gaetano Bono nei confronti di L. D. siracusano di 49 anni, difeso dall’avvocato Davide Buscemi, che dovrà affrontare il processo davanti al giudice monocratico del tribunale aretuseo per l’udienza del 3 dicembre del prossimo anno. Al processo si sono costituiti parti civili la…
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Baraccopoli di messina – Falcone: “Disponibili a intesa con Roma”

Baraccopoli di messina – Falcone: “Disponibili a intesa con Roma”

«Con rammarico, abbiamo appreso della non ammissibilità degli emendamenti alla Manovra - sia di maggioranza, che di opposizione - che ponevano le basi per cancellare la ferita delle baraccopoli di Messina attraverso l'atteso commissariamento. In questo momento così decisivo, vogliamo ribadire il nostro punto fermo: su Messina occorre superare le logiche partitiche e fare il massimo per un obiettivo condiviso da tutti, cioè archiviare una vergogna lunga più di un secolo. La Regione Siciliana, qualora il governo Conte si decidesse, è pronta a sottoscrivere un'intesa per un intervento finanziato da Roma su cui, comunque, saremmo pronti a fare la nostra…
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Mafia – Tribunale tedesco, ‘i nomi di Falcone e Borsellino non meritano tutela’: respinto il ricorso contro l’insegna della pizzeria di Francoforte

Mafia – Tribunale tedesco, ‘i nomi di Falcone e Borsellino non meritano tutela’: respinto il ricorso contro l’insegna della pizzeria di Francoforte

Per la sua pizzeria a Francoforte sul Meno, in Germania, ha scelto il nome "Falcone e Borsellino". Sui muri del locale ha appeso la celebre foto di Tony Gentile che ritrae insieme i giudici e accanto ha messo l'immagine di don Vito Corleone del celebre film Il Padrino. Una violazione della memoria dei due magistrati antimafia denunciata dalla sorella del giudice Giovanni Falcone, la professoressa Maria Falcone. Ma il ricorso è stato respinto perché "il giudice ha operato principalmente in Italia e in Germania è noto solo a una cerchia ristretta di addetti ai lavori e non alla gente comune…
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Catania,  3.000 fuochi d’artificio illegali nascosti in due appartamenti: denunciati padre e figlio

Catania, 3.000 fuochi d’artificio illegali nascosti in due appartamenti: denunciati padre e figlio

Circa 3.000 fuochi d'artificio illegali, tra cui alcuni con un alto potenziale esplosivo fabbricati artigianalmente, sono stati sequestrati a Catania da militari della Guardia di finanza, che hanno denunciato due persone, padre e figlio, che li custodivano in due abitazioni del quartiere di San Giorgio. Il peso del materiale sequestrato è di oltre 5 chili. I militari hanno anche scoperto in uno dei locali un allaccio abusivo diretto alla rete elettrica dell'Enel e per questo motivo i due, oltre che di illecita detenzione di materiale esplodente, devono rispondere di furto di energia elettrica. 04 dicembre 2020
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Siracusa, trasportava all’interno della sua autovettura ingente quantità di cocaina:  arrestato

Siracusa, trasportava all’interno della sua autovettura ingente quantità di cocaina: arrestato

  Nella mattinata del 3 dicembre 2020 i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa hanno operato il sequestro di un ingentissimo quantitativo di cocaina, arrestando un incensurato siracusano, Vincenzo Davì, operaio 42enne, sorprendendolo mentre la trasportava all’interno della sua autovettura. I carabinieri stavano effettuando un servizio di pattuglia in borghese all’ingresso della città di Siracusa volto a verificare il rispetto delle misure anti COVID-19, quando hanno notato la vettura in questione, una Volkswagen Golf, procedere a gran velocità nel traffico intenso, superando pericolosamente le altre vetture incolonnate nel traffico. I militari hanno quindi deciso di fermare la…
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Palermo – Furbetti cartellino in società Comune, scoperte 2000 false timbrature: 18 misure cautelari

Palermo – Furbetti cartellino in società Comune, scoperte 2000 false timbrature: 18 misure cautelari

A Palermo ennesimo caso di "furbetti del cartellino". I carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo e la Polizia Municipale hanno eseguito un'ordinanza di applicazione della misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per 18 dipendenti comunali delle società partecipate del Comune Reset e Coime, accusati di falsa attestazione di presenza in servizio e truffa ai danni dell'amministrazione. L'indagine, coordinata dalla procura, è iniziata dopo alcune segnalazioni anonime. Gli inquirenti hanno accertato un fenomeno di assenteismo di massa - 2000 le timbrature sospette - di quasi due decine di dipendenti dell'ufficio comunale che si occupa di impianti cimiteriali. In particolare, l'attività…
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Palermo – Risolto il giallo delle salme scambiate: sepolto uomo che doveva essere cremato, altra salma in obitorio

Palermo – Risolto il giallo delle salme scambiate: sepolto uomo che doveva essere cremato, altra salma in obitorio

La salma di un novantunenne di Bagheria, che doveva essere cremata a Messina, è stata trovata nel cimitero di Roccamena, nella tomba che doveva essere occupata da una persona deceduta all'ospedale Civico di Palermo, dove si trova nell'obitorio del nosocomio. Sono stati i carabinieri, insieme a una ditta incaricata dalla procura, a risolvere il giallo. Il caso era venuto alla luce quando la scorsa settimana un'agenzia di pompe funebri aveva scoperto che dentro la sacca non c'era l'anziano da trasportare a Messina. La famiglia di Roccamena aveva celebrato il funerale del congiunto morto di Covid, ma la salma era dell'anziano…
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