La Repubblica delle targhe
Esiste una politica che costruisce il futuro. E poi ne esiste un'altra che costruisce… targhe.È una strana malattia del potere, silenziosa ma contagiosa. Colpisce soprattutto chi, una volta conquistata una poltrona, confonde il mandato ricevuto dai cittadini con una personale consacrazione alla gloria. Il risultato è sempre lo stesso: ogni opera pubblica, grande o piccola, deve diventare il palcoscenico dell'amministratore di turno.Una panchina? Targa.Un'aiuola? Targa.Un marciapiede rifatto? Targa.Una fontanella riparata? Targa.Manca soltanto la targa sulla porta del municipio con scritto: "Qui si respira grazie all'attuale amministrazione".L'ironia, purtroppo, lascia presto spazio alla riflessione.Perché mentre si organizzano inaugurazioni, tagli del nastro, servizi…
