SIRACUSA – Un cartellone d’eccellenza che unisce i grandi classici della drammaturgia, la commedia d’autore, le sonorità della tradizione siciliana e le novità del teatro contemporaneo. Il Teatro Massimo Città di Siracusa alza il sipario sulla sua quarta stagione teatrale (2026/2027), confermandosi punto di riferimento culturale per il territorio con dieci appuntamenti programmati da ottobre ad aprile.
In scena si alterneranno interpreti di primo piano del panorama nazionale come Franco Branciaroli, Stefania Rocca, Francesco Scianna, Massimo Venturiello, Primo Reggiani, Mario Incudine e Angelo Tosto.
Al via con Pirandello: “Il vitalizio” apre il sipario
Il viaggio teatrale prenderà il via il weekend dal 23 al 25 ottobre 2026 con «Il vitalizio» di Luigi Pirandello. La commedia rurale, diretta da Giuseppe Romani e con le musiche firmate dal cantautore Carlo Muratori, vedrà protagonista Angelo Tosto nei panni del massaro Maràbito, affiancato da un nutrito cast (Tiziana Bellassai, Vincenzo Volo, Giovanni Rizzuti e altri) per raccontare il contrasto tra l’attaccamento alla «roba» e lo scorrere del tempo.
A novembre (6-8 novembre) seguirà il musical popolare «Don Chisciotto di Girgenti» di Tony Cucchiara, mentre a dicembre la scena sarà prima di Massimo Venturiello con «Barberia» (4-6 dicembre) e poi di Franco Branciaroli con «Non si sa come» di Pirandello (18-20 dicembre).
Un 2027 tra Goldoni, Kureishi e l’omaggio a Camilleri
Il nuovo anno si aprirà a gennaio (15-17 gennaio) con il testo contemporaneo «Hospitality Suite» di Roger Rueff, diretto e interpretato da Francesco Scianna, seguito a febbraio (19-21 febbraio) dalla verve di Carlo Goldoni con «Gli innamorati» (con Claudio Casadio e Loredana Giordano).
A marzo (19-21 marzo) toccherà a Primo Reggiani ed Jane Alexander confrontarsi con l’identità pirandelliana in «Uno nessuno centomila», per poi lasciare spazio ad aprile ai grandi scontri drammatici con Stefania Rocca in «Quando scende la notte» di Hanif Kureishi (2-4 aprile).
La chiusura di stagione sarà tutta nel segno della Sicilia: prima Mario Incudine interpreterà la satira camilleriana in «La tripla vita di Michele Sparacino» (9-11 aprile), per poi cedere il testimone finale alla commedia musicale «Fino alle stelle» con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo (16-18 aprile).
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