Roma, 9 giugno 2026 – Avvicendamento ai vertici regionali della UGL Salute Lazio. Gianluca Gaeta, 56 anni, è stato nominato nuovo Segretario Regionale. Una scelta volta a rafforzare la presenza del sindacato sul territorio della Capitale e delle province del Lazio, in un momento di profonda trasformazione per il Servizio Sanitario Regionale.
Gaeta vanta una militanza di oltre 25 anni all’interno della UGL, distinguendosi per dedizione, competenza e vicinanza ai lavoratori. Laureato in Giurisprudenza con una tesi in Diritto del Lavoro, è esperto e docente di Diritto Sindacale e del Lavoro, oltre che Mediatore Civile e Commerciale iscritto presso il Ministero della Giustizia.
La nomina è stata ufficializzata dal Segretario Nazionale Gianluca Giuliano: «La scelta di affidare a Gianluca Gaeta la guida della UGL Salute Lazio risponde alla necessità di dare continuità e ulteriore slancio alle nostre battaglie sul territorio. Il Lazio è una regione chiave che necessita di competenza, determinazione e una profonda conoscenza delle dinamiche lavorative della sanità pubblica e privata. Siamo certi che Gaeta saprà interpretare al meglio questo ruolo, mettendo sempre al centro la tutela dei professionisti della salute, la sicurezza sui luoghi di lavoro e il contrasto al precariato».
Il neo Segretario Regionale ha accolto l’incarico delineando le linee programmatiche del suo mandato: «Raccolgo questo incarico con grande orgoglio e un profondo senso di responsabilità. Il mio impegno primario sarà dare voce a tutti gli operatori sanitari del Lazio — medici, infermieri, OSS, personale tecnico e amministrativo — che rappresentano il vero motore del nostro sistema di cura, troppo spesso costretti a operare in condizioni di estrema difficoltà. Lavoreremo da subito per aprire un canale di confronto costruttivo ma fermo con la Regione Lazio e con le singole aziende sanitarie. La UGL Salute Lazio sarà un sindacato di prossimità, sempre presente nelle corsie e al fianco dei lavoratori».
Con questa nomina, la UGL Salute Lazio si struttura per affrontare con rinnovata energia i tavoli di negoziazione regionali, puntando a una riforma della sanità laziale che coniughi eccellenza delle cure e rispetto dei diritti dei lavoratori.
