Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Vertenza B2G: Filctem e Uiltec proclamano la mobilitazione

Le segreterie territoriali di Filctem CGIL e Uiltec UIL annunciano l’avvio di una stagione di lotta a seguito della preoccupante fase di stallo che investe la vertenza B2G. I sindacati di categoria denunciano con forza sia l’immobilità delle istituzioni locali, sia la condotta antisindacale della proprietà.

​I Segretari territoriali, Fiorenzo Amato e Giuseppe Di Natale, esprimono profonda preoccupazione per il mancato riscontro da parte della Prefettura di Siracusa. Nonostante la richiesta di convocazione sia stata inoltrata seguendo il normale iter procedurale, a oggi non è stata fissata alcuna data per il tavolo di confronto.

​”Non comprendiamo i motivi di questo ritardo,” dichiarano Amato e Di Natale. “Il ruolo di mediazione della Prefettura è fondamentale in questa fase delicata; il perdurare di questo silenzio non fa che esasperare gli animi dei lavoratori.”

​Oltre al fronte istituzionale, Filctem e Uiltec condannano fermamente l’atteggiamento ostile mostrato da B2G. Nonostante i precedenti incontri tra le parti, l’azienda ha risposto alle istanze sindacali con segnali di chiusura drastica: È già stato registrato il licenziamento di un lavoratore, atto ritenuto inaccettabile e provocatorio.

L’azienda pare orientata a dirottare gli investimenti inizialmente previsti per il territorio siracusano verso l’Abruzzo, minando le prospettive di sviluppo della zona industriale locale. Resta totale l’incertezza sul piano industriale e sul mantenimento dei livelli occupazionali. Dinanzi a questo scenario di totale chiusura e disimpegno, il sindacato passa alla mobilitazione. Per la prossima settimana è stata annunciata un’azione dimostrativa che vedrà i lavoratori e le rappresentanze sindacali presidiare le portinerie della zona industriale.
​L’obiettivo è chiaro: scuotere le istituzioni dal torpore e costringere l’azienda a un confronto serio, rispettoso della dignità dei lavoratori e del futuro produttivo del territorio.

By Francesco Nania

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts