Nicita: “Ponte sullo Stretto, bruciati 3,5 miliardi”

“I 700 milioni previsti per il 2025 non sono stati spesi. Con i commi 8, 9 e 17 dell’art. 1 del DL Infrastrutture, il Governo sposta 2,787 miliardi dal 2026-2029 al 2030-2034, dirottandoli in larga parte sull’esposizione debitoria di RFI; a questi si aggiungono i 780 milioni già rinviati dalla manovra 2026 al biennio 2032-2033. In totale, oltre 3,5 miliardi fittiziamente spostati contabilmente oltre la metà della prossima legislatura e oggi spesi in altro”.

“Di questi, 1,6 miliardi del Fondo Sviluppo e Coesione vengono dalle Regioni: 1,3 dalla Sicilia e 300 milioni dalla Calabria. Mentre per il completamento della Siracusa-Gela mancano proprio 700 milioni, con progetto esecutivo già pronto. Si aggiungano i rilievi ANAC sulla necessità di una nuova gara e quelli sul rischio sismico sollevati dalla senatrice a vita Elena Cattaneo, con emendamenti bocciati. Siamo al “Ponte Boh”, sulla pelle di siciliani e calabresi. Salvini venga in Parlamento e ammetta che il Ponte non si fa: i soldi tornino subito a Sicilia e Calabria”, conclude il Sen. Nicita.

By Francesco Nania

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