L’Organizzazione Siciliana Ambientale esprime forte preoccupazione per la grave situazione che da oltre dieci giorni interessa l’area industriale del Siracusano, con particolare riferimento ai territori di Melilli, Priolo Gargallo, Augusta, Belvedere e Siracusa.
Numerose segnalazioni provenienti dai cittadini riferiscono della presenza costante di odori nauseabondi e sostanze irritanti nell’aria, con conseguenti disagi e problemi di salute quali mal di testa, bruciore agli occhi, nausea e vomito. Una situazione che sta generando forte allarme sociale e che non può più essere sottovalutata.
«Non possiamo più aspettare – dichiara La Ferla, Presidente dell’Organizzazione Siciliana Ambientale –. La salute dei cittadini deve essere la priorità assoluta. Comprendiamo l’importanza economica del polo industriale, ma nessun interesse può essere posto al di sopra del diritto alla salute, alla sicurezza e alla tutela dell’ambiente.»
L’Organizzazione Siciliana Ambientale ricorda che il territorio siracusano convive da decenni con problematiche ambientali che hanno contribuito ad alimentare preoccupazioni sulla qualità dell’aria, sull’impatto sanitario e sulla salvaguardia dell’ecosistema locale.
Per queste ragioni, il Presidente La Ferla annuncia l’avvio di una mobilitazione pubblica che coinvolgerà il consiglio direttivo, i soci dell’associazione e tutti i cittadini che intendono difendere il proprio diritto a vivere in un ambiente sano. Saranno promosse iniziative di sensibilizzazione, presìdi civici e richieste formali alle istituzioni competenti affinché vengano effettuati controlli immediati, monitoraggi costanti e interventi concreti per individuare le cause delle emissioni e garantire la tutela della popolazione.
«Vogliamo difendere i lavoratori, i cittadini, i bambini e il nostro patrimonio naturale. Non siamo contro il lavoro e lo sviluppo, ma chiediamo che questi siano compatibili con la salute pubblica e con il rispetto dell’ambiente. La nostra comunità merita risposte chiare, trasparenza e azioni immediate.»
