A Siracusa è ufficialmente aperta l’attività territoriale del nuovo movimento politico “Libertà è Democrazia” (LeD), che ha annunciato le nomine dei rappresentanti territoriali. Figure incaricate di coordinare e sviluppare l’attività del movimento nel capoluogo e nella provincia.
Un evento, ospitato con il supporto del CRAL dei dipendenti della Regione Siciliana, è stato un incontro organizzativo e tappa pubblica della nascita formale del partito sul territorio siracusano. LeD vede la luce nel 2025 come evoluzione dell’esperienza del Forum della Dottrina Sociale della Chiesa e si pone come punto di riferimento per cittadini che si riconoscono nei valori cristiani e nel cattolicesimo democratico, aventi al centro la persona.
Nomine e incarichi di LeD
Le nomine sul territorio sono state deliberate con decisione congiunta del Segretario Nazionale, Giancarlo Affatato, e del Presidente Nazionale, Nuccio Cusumano. I referenti indicati sono stati suddivisi per livelli nazionali e regionali:
- Giancarlo Confalone (Consiglio Nazionale),
- Salvatore Fichera (Coordinamento Regionale Sicilia)
Per la provincia e il capoluogo aretuseo:
- Marco Reale (Coordinamento Provinciale di Siracusa)
- Mariano Caldarella come Coordinamento del Comune Capoluogo di Siracusa.
Le priorità programmatiche del nuovo movimento politico
Gli obiettivi principali del nuovo movimento prevedono: la tutela della famiglia; il sostegno alla natalità; il miglioramento della sanità; la valorizzazione della scuola e della formazione; il rafforzamento delle politiche sociali; il sostegno ai giovani; la protezione delle fasce più deboli e la promozione del lavoro e delle imprese.
A livello locale è stato posto in prima linea il sostegno a famiglie, lavoratori e imprese, lo sviluppo economico e sociale programmato, il rilancio la partecipazione politica dei cittadini e il contrasto all’astensionismo. Oltre a questi aspetti è emersa anche la necessità di ricostruire forme di partecipazione aperte e radicate sul territorio, per formare una nuova classe dirigente.
Ispirazione e collocazione politica
A fondamento ispirazionale del movimento c’è la Dottrina Sociale della Chiesa, con attenzione alla centralità della persona, alla tutela della vita, alla solidarietà e alla sussidiarietà. Sul piano politico LeD si dichiara autonomo rispetto agli schieramenti tradizionali; un movimento aperto al dialogo e favorevole a una visione europea fondata sulla solidarietà.
Azioni future di LeD
Il movimento sta già preparando un calendario di iniziative pubbliche sul territorio e l’avvio discreto della costruzione di una struttura territoriale «attraverso il coinvolgimento di professionisti, amministratori, giovani e rappresentanti della società civile». Obiettivo: preparare la futura presentazione pubblica del partito e rafforzare una presenza costante sul territorio.
