Un verbale dal costo elevato annullato dal Giudice di Pace di Siracusa. È la recente sentenza relativa al transito nella corsia riservata di via Malta, che ha evidenziato come il Comune non ha fornito in giudizio la prova della conformità della segnaletica alle prescrizioni previste dal Codice della Strada e dal relativo Regolamento di esecuzione.
La decisione non riguarda soltanto il singolo ricorso ma essa, secondo il Consigliere Comunale Paolo Cavallaro, pone una questione di interesse generale che merita un immediato approfondimento da parte dell’Amministrazione comunale.
Assenza di prove del rispetto di requisiti segnalatici
Quel che viene messo in discussione non è la possibilità del Comune di disciplinare la circolazione mediante ordinanze. Ma l’assenza della prova, rilevata dal Giudice, che la cartellonistica rispetti i requisiti tecnici previsti dalla normativa, con riferimento a:
- dimensioni dei cartelli
- caratteri utilizzati
- distanze di leggibilità e di avvistamento.
“Quando si introducono limitazioni alla circolazione – dice Cavallaro – i cittadini devono essere messi nelle condizioni di comprenderle con immediatezza. La segnaletica stradale non rappresenta un semplice adempimento formale, ma costituisce uno strumento essenziale di sicurezza e di tutela dell’affidamento degli utenti della strada“.
A tal proposito, il Consigliere ha chiesto la convocazione della IV Commissione consiliare affinché l’Assessore competente e il dirigente del settore illustrino la situazione, chiariscano se sono mai state fatte verifiche tecniche sulla conformità della cartellonistica e comunichino quali iniziative l’Amministrazione intende adottare dopo questa pronuncia.
“Una verifica tecnica – conclude Cavallaro – appare oggi doverosa, non soltanto per garantire la sicurezza della circolazione e la certezza delle regole, ma anche per evitare il ripetersi di contenziosi e di ulteriori soccombenze a carico del Comune“.
