La gestione del litorale di Priolo, tra fruizione balneare e tutela della riserva naturale Saline di Priolo, deve passare da un percorso di programmazione e confronto con tutte le parti coinvolte. Lo ha dichiarato l’assessore al Mare Federica Limeri, intervenendo sul tema al centro del dibattito tra amministrazione comunale, ente gestore della riserva e operatori balneari.
Limeri ha evidenziato la necessità di ripartire dal passato, ricostruendo le azioni portate avanti negli anni, per definire interventi concreti e migliorativi in vista delle prossime stagioni. Secondo l’assessore, la questione non può essere affrontata con decisioni improvvisate, ma richiede studio, metodo e una pianificazione condivisa.
“C’è bisogno di programmazione e di studio, perché non si possono improvvisare azioni”, ha sottolineato Limeri, spiegando il lavoro avviato negli ultimi mesi dall’amministrazione comunale. Un’attività basata sull’ascolto e sulla collaborazione con l’ente gestore della riserva, con l’obiettivo di individuare soluzioni praticabili.
Al centro del confronto resta l’equilibrio tra la salvaguardia dei lidi e la conservazione dell’area naturale protetta. Da una parte vi sono le esigenze dei cittadini e degli operatori economici legati alla stagione balneare, dall’altra la necessità di garantire la tutela ambientale di un sito di particolare valore naturalistico.
L’assessore ha confermato il coinvolgimento dei gestori dei chioschi e degli stabilimenti balneari, chiamati a contribuire alla definizione di linee guida utili per il futuro. L’obiettivo è mettere nero su bianco un quadro di riferimento chiaro, capace di regolamentare la fruizione del litorale e prevenire nuove criticità.
Limeri ha parlato di un rapporto di collaborazione con l’ente gestore della riserva, definendo necessario un confronto costante tra soggetti che operano nello stesso territorio. Un dialogo che, nelle intenzioni dell’amministrazione, deve consentire di superare le contrapposizioni e arrivare a una sintesi tra interessi diversi.
Il messaggio arrivato dall’ente gestore e dal direttore della riserva LIPU Saline di Priolo, Fabio Cilea, è stato definito dall’assessore motivo di soddisfazione per l’amministrazione comunale. Secondo Limeri, in pochi mesi è stato avviato un percorso capace di riunire più interlocutori attorno allo stesso tavolo.
La linea indicata dall’assessorato al Mare è quindi quella di una gestione programmata e condivisa del litorale, con regole certe e il coinvolgimento degli operatori. Una strada ritenuta necessaria per garantire la fruizione dei lidi senza compromettere la conservazione della riserva naturale.
