Quasi vicina la discussione al Consiglio Comunale di Siracusa del pedaggio Rosolini – Cassibile. Tema di interesse pubblico per cittadini, lavoratori e imprese dell’intera provincia da Pachino a Portopalo, fino ad Avola, Noto, Rosolini, Cassibile e il capoluogo.
Il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Di Mauro, annunacia che la questione sarà discussa in aula e tra le ipotesi da valutare ci sono l’introduzione di tariffe agevolate per i residenti e un eventuale azzeramento del pedaggio, per limitare l’impatto economico sulle famiglie e attività produttive.
Specie per chi ogni giorno percorre l’arteria per lavoro, studio o per raggiungere i servizi essenziali.
Al pedaggio però si oppone il sindaco di Priolo, Pippo Gianni il quale sostiene che prima bisognerebbe chiedersi se quel tratto di autostrada offra standard tali da giustificare un costo per gli automobilisti oltre a ricordare la vicenda del 2013 quando si parlò di attivare un pedaggio e la vicenda finì con l’auto della scorta dell’allora presidente della Regione, Rosario Crocetta contro il casello di Cassibile. Ricordata anche dal sindaco la discussione dei pedaggi Siracusa Gela ancora incompleta nel 2011.
E ancora la questione del 2104 quando: “Qualche mese dopo l’incidente al casello di Cassibile, il presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane, Rosario Faraci, annunciò l’intenzione di attivare entro la fine dell’anno la barriera di Cassibile, in attesa del via libera del Ministero delle Infrastrutture. In quei giorni erano già in corso i lavori di installazione della segnaletica e degli impianti del casello. Barriera che fu successivamente eliminata del tutto“.
Grande Sicilia, intanto, dichiara di essere pronta a forme di mobilitazione qualora siano necessarie.
