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Siracusa, Alternativa Libera: richiesta di intervento istituzionale per il servizio idrico

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Una verifica sul sistema idrico che non può essere ignorata. Alternativa Libera Siracusa, date le preoccupazioni dei cittadini sul servizio idrico integrato nel territorio comunale di Siracusa pone la richiesta alla Prefettura di Siracusa delle gestione del servizio affidato ad Aretusacque.

Gestione avvenuta dal 25 giugno 2026, nell’ambito dell’affidamento relativo all’Ambito Territoriale Idrico siracusano. Ma a poche settimane dall’avvio della nuova gestione, la città ha dovuto fare i conti con episodi reiterati di:

  • interruzione dell’erogazione
  • abbassamento della pressione
  • guasti alle condotte
  • difficoltà nel ripristino della normale distribuzione
  • criticità nel riequilibrio della rete.

Circostanze, in diversi casi, riconosciute e comunicate pubblicamente dal gestore.

Una situazione – dice Alternativa Libera – che desta forte preoccupazione soprattutto perché l’accesso all’acqua e la continuità del relativo servizio rappresentano condizioni indispensabili per la vita quotidiana della popolazione, per l’igiene e la salute pubblica, per le attività economiche e commerciali, per le strutture ricettive, sanitarie, assistenziali e scolastiche e, più in generale, per il normale funzionamento della città”.

Erogazione continua come presupposto fondamentale

Guasti, interruzioni e riduzioni della pressione pone degli interrogativi sulla capacità organizzativa, tecnica e gestionale predisposta per assicurare il servizio alla città di Siracusa. L’erogazione dell’acqua, sostiene Alternativa Libera, dovrebbe essere la norma e incertezza.

La gestione di un servizio pubblico essenziale richiede infatti capacità di prevenzione, manutenzione, programmazione, tempestività di intervento, ridondanza dei sistemi e predisposizione di adeguati strumenti per garantire la continuità dell’erogazione anche in presenza di guasti o eventi imprevisti“.

La regolazione Arera per i servizio idrico

La regolazione nazionale della qualità tecnica del Servizio Idrico Integrato afferma l’importanza della continuità di erogazione e riduzione delle interruzioni del servizio. Il sistema regolatorio predisposto da Arera prevede infatti standard e indicatori destinati a misurare le prestazioni dei gestori, contemplando espressamente le interruzioni del servizio e ponendo come obiettivo il mantenimento della continuità dell’erogazione.

A questo proposito Alternativa Libera avanza la richiesta di un controllo della gestione Aretusacque e quanto sia compatibile con gli standard di qualità e continuità che devono caratterizzare un servizio pubblico di tale rilevanza, a tale richiesta si aggiungono:

  • l’avvio urgente di una verifica istituzionale sulla situazione del Servizio Idrrico Integrato nel Comune di Siracusa, acquisendo dal gestore e dagli enti competenti ogni informazione necessaria;
  • la richiesta ad Aretusacque di una relazione dettagliata sulle cause delle interruzioni e dei disservizi verificatisi dall’inizio della gestione ad oggi, con l’indicazione dei tempi di intervento e ripristino;
  • la verifica dell’esistenza e adeguatezza di un piano di emergenza e continuità del servizio per assicurare l’approvvigionamento della popolazione anche in presenza di guasti agli impianti, alle condotte o all’alimentazione elettrica;
  • la verifica se il gestore dispone di personale, mezzi, ricambi, gruppi elettrogeni, sistemi di alimentazione alternativa e squadre di pronto intervento in numero sufficiente rispetto alle dimensioni e alle caratteristiche della rete idrica siracusana;
  • la valutazione ARERA del rispetto degli standard di qualità tecnica e contrattuale del Servizio Idrico Integrato, con particolare riferimento alla continuità dell’erogazione e alla durata e frequenza delle interruzioni;
  • la convocazione di un tavolo istituzionale urgente presso la Prefettura di Siracusa, con la partecipazione del Comune di Siracusa, del gestore, degli organismi competenti dell’Ambito Territoriale Idrico e degli altri soggetti istituzionali interessati;

E se dalle verifiche – sostiene Alternativa Libera – emergesse l’incapacità del gestore di assicurare con efficacia, efficienza, continuità e sicurezza il servizio affidatogli, di valutare e promuovere presso le autorità competenti l’attivazione di ogni misura straordinaria prevista dall’ordinamento, compreso, ove ne ricorrano i presupposti giuridici, il commissariamento della gestione o l’esercizio di poteri sostitutivi, al fine di garantire senza ulteriori interruzioni il servizio alla popolazione.

Per tali ragioni Alternativa Libera chiede alla Prefettura di Siracusa di assumere ogni iniziativa perché venga assicurata una risposta istituzionale tempestiva e concreta alla città, verificando responsabilità, organizzazione, capacità operativa e adeguatezza della gestione del Servizio Idrico Integrato.

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