Sarà realizzato un nuovo parco giochi a Tremilia Bassa. Nel bilancio approvato oggi dal Consiglio comunale è stato previsto lo stanziamento di 100 mila euro per la realizzazione di un’area attrezzata dedicata ai bambini e alle famiglie, attraverso l’accensione di un apposito mutuo.
A promuovere l’intervento è stato il consigliere comunale Matteo Melfi, che aveva presentato uno specifico emendamento in Consiglio comunale.
«Sono particolarmente soddisfatto per questo risultato – dichiara il consigliere Matteo Melfi – perché oggi non abbiamo semplicemente approvato uno stanziamento, ma abbiamo dato una risposta concreta a tante famiglie che vivono in una zona periferica della città. Tremilia è frequentata quotidianamente da tantissimi bambini, che troppo spesso sono costretti a giocare in spazi non adeguati e privi di strutture dedicate».
Il progetto prevede la realizzazione di un vero spazio per la socialità e il tempo libero, con giochi per bambini, sedute e aree pensate per le famiglie, creando un luogo sicuro e decoroso dove i più piccoli possano giocare e incontrarsi.
«Portare 100 mila euro in bilancio per un parco giochi significa investire sui bambini, sulle famiglie e sulla qualità della vita – continua Melfi –. Credo che una città debba avere la stessa attenzione per il centro quanto per le sue periferie e per le contrade. Proprio nelle zone più periferiche spesso c’è maggiore bisogno di interventi e servizi».
Per Melfi, l’approvazione dell’emendamento rappresenta un risultato concreto dell’attività consiliare, dimostrando come le proposte avanzate in Consiglio comunale possano trasformarsi in interventi reali per il territorio.
«Ringrazio il Consiglio comunale per aver sostenuto questa proposta. Adesso bisogna procedere rapidamente con tutti gli atti necessari, affinché il mutuo previsto possa tradursi concretamente nella realizzazione del parco. È un investimento importante per Tremilia e per tutte le famiglie che vivono in questa parte della città».
Un investimento di 100 mila euro che guarda al futuro e che porta finalmente attenzione e servizi in una zona di periferia dove tante famiglie chiedevano da tempo uno spazio adeguato per i propri bambini.
