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L’Off accende i riflettori sulla 18esima edizione

Seguici e aiutaci a crescereOff 18esima edizione

Primo ciak della 18esima edizione dell’Ortigia Film festival con la conferenza stampa, tenuta questa stamattina all’Ortea Palace, alla presenza della direttrice artistica Lisa Romano, dello staff e del sindaco Francesco Italia.

Un’edizione, che si svolgerà dal 20 al 26 settembre, che ha raggiunto la maggiore età e si prepara ad accogliere gli amanti del cinema con un programma ricco di novità: 17 cortometraggi, 5 opere della sezione cinema women, 6 cortometraggi con il cinema di animazione nazionale e internazionale, il format “La voce del mare” in collaborazione con l’Amp del Plemmirio.

Tante novità, dunque, per un festival longevo grazie innanzitutto alla formula: “Ma soprattutto – dice il sindaco Francesco Italia – alla competenza e cura di Lisa Romano e di tutto lo staff, che hanno saputo dedicare al festival, arrivato a una 18esima edizione con nomi importanti nel panorama nazionale e internazionale, con una scelta di film, ma anche occasioni di intrattenimento culturale di altissimo livello in un periodo dell’anno in cui ogni cosa assume capacità di attirare un pubblico locale e nazionale nella nostra città“.

L’apertura ufficiale del festival è prevista il 20 settembre all’Ortea Palace con il musicista Ernesto Marciante e l’installazione artistica di Mirko Leuzzi. Certezze di un programma realizzato anche in sinergia con altre realtà del territorio: i ragazzi dell’Ortyx festival, rassegna di teatro indipendente organizzata e gestita da allievi ed ex allievi dell’Inda e il Made Program con un progetto realizzato con i bandi audiovisivi per la scuola CIPS su una parte di alfabetizzazione e formazione cinematografica per i ragazzi nelle scuole di Siracusa e Palazzolo.

Un festival che guarda alle generazioni future, alle donne e alla legerezza nella cornice dell’isola di Ortigia. “Il tema di questa edizione – dice Lisa Romano – è Ortigia oltre il tempo, memoria e futuro. Il festival senza Ortigia, Siracusa e senza la bellezza architettonica non avrebbe l’unicità che ha. Ci siamo spostati in Teatro Comunale e saremo sempre in Piazza Minerva e altri eventi in giro.

Nel programma l’attenzione alle donne c’è sempre, per me è anche un’edizione di salvezza. Dunque, a tutte noi donne vi dico lottiamo con passione e cerchiamo di dare il meglio di noi. E ricordiamoci anche della leggerezza che, come la commedia, ci salva perché ci permette di riflettere in maniera diversa. Smettiamo di essere pesanti e ritroviamo leggerezza”.

Leggerezza che inaugura il festival con Stefania Andreoli, psicoaterapeuta e scrittrice che parlerà appunto di essa, della semplicità e del comunicare anche in modo ironico e satirico. Dopodiché aprirà il festival il film drammatico Scarpe rotte di Roberta Torre, tratto da una novella di Natalia Ginzburg sulla vita post seconda guerra mondiale. La giornata di apertura terminerà poi con il documentario La balena e il musicista in collaborazione con l’Area Marina Protetta del Plemmirio in presenza di Patrizia Maiorca.

Fra gli eventi speciali in programma, il documentario di Fabio Lovino sulla vita di Bellocchio proiettato a Locarno; il cortometraggio in collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che parla di salvezza e Off-Scuole. Una sezione inaugurata l’anno scorso che quest’anno conta 13 cortometraggi. L’obiettivo: costruire nuove audience per i giovani avviando nuove collaborazioni come l’Ecam di Madrid, l’Escac di Barcelona, la scuola del cinema di Praga, l’Accademia di Londra, l’Istituto di Cinema di Cuba. Nazionali invece: l’Ulm, NABA, IED, CSC, Centro Sperimentale.

A dimostrazione per gli organizzatori che il festival “non è soltanto cinema, ma qualcosa che attiva delle collaborazioni. Una finestra locale per guardare a quello che sta succedendo anche a livello internazionale“.



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