Operazione “Lost and Found”, droga dal Sudamerica al porto di Catania: condanne e assoluzioni

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CATANIA — La droga prodotta nei laboratori dei narcos sudamericani viaggiava stivata nei container via mare diretti in Sicilia, per poi essere stoccata all’interno del porto di Catania e immessa nel mercato illegale. Si è concluso con una serie di condanne e assoluzioni il processo con rito abbreviato nato dall’operazione “Lost and Found”, condotta dai finanzieri del Gico di Catania e coordinata dalle sostitute procuratrici Tiziana Laudani e Michela Maresca.

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L’inchiesta, partita dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, ha fatto luce su un collaudato sistema logistico legato ad ambienti vicini al clan Pillera-Puntina, anche se agli imputati non è stata contestata l’aggravante mafiosa.

Il sistema d’importazione e i maxisequestri di cocaina

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’accordo illecito garantiva a chi facilitava il transito della merce un compenso compreso tra il 30% e il 40% del quantitativo di droga introdotto. I finanzieri sono riusciti a tracciare diversi carichi:

  • 25 maggio 2022: sequestro di 110 chili di cocaina.
  • 7 febbraio 2023: sequestro di 60 chili di cocaina.
  • 1 dicembre 2023: sequestro di 54 chili di cocaina.

L’organizzazione curava anche la successiva consegna e distribuzione ai destinatari. Il recupero dello stupefacente dai container avveniva sfruttando i servizi di smistamento assicurati dalla società Europea Servizi Terminalistici (Est), finita lo scorso marzo in amministrazione giudiziaria e costituitasi parte civile nel procedimento.

Le decisioni del GUP: condanne, assoluzioni e risarcimenti

La GUP del Tribunale di Catania, Silvia Passanisi, ha emesso le seguenti sentenze:

Condanne:

  • Angelo Sanfilippo: 4 anni e 6 mesi di reclusione e 18.000 euro di multa.
  • Salvatore Fichera: 4 anni di reclusione e 18.000 euro di multa.
  • Melino Sanfilippo: 4 anni e 4 mesi di reclusione e 18.000 euro di multa.
  • Davide Ragonese: 2 anni e 10 mesi di reclusione e 14.000 euro di multa.
  • Enrico D’Ambrosio: 2 anni di reclusione e 9.000 euro di multa.
  • Santo Oreste D’Arrigo: 6 mesi di reclusione e 2.000 euro di multa (a titolo di continuazione).

Assoluzioni:

  • Assolti per non aver commesso il fatto: Giuseppe Curciarello, Antonino D’Arrigo, Angelo Di Mauro, Ledi Hoxhaj e Antonino Vasta.
  • Assoluzioni parziali: concesse per Enrico D’Ambrosio, Salvatore Fichera e per i due Sanfilippo.

Gli imputati Angelo e Melino Sanfilippo sono stati inoltre condannati al risarcimento dei danni in favore della parte civile Europea Servizi Terminalistici, la cui liquidazione avverrà in sede civile.

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