Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia chiede al Sindaco e all’assessore all’Igiene urbana di fare chiarezza sulle iniziative intraprese per superare il blocco della raccolta di plastica e metalli e di individuare, insieme al gestore del servizio, ogni possibile alternativa per ripristinare quanto prima i conferimenti.
Dal 6 ottobre i cittadini sono stati invitati a trattenere questi rifiuti nelle proprie abitazioni, a seguito della saturazione delle piattaforme di conferimento. La sospensione riguarda anche i centri comunali di raccolta e le isole ecologiche, creando disagi crescenti per le famiglie e le attività economiche.
Una situazione che suscita comprensibili malumori, soprattutto tra i cittadini che rispettano le regole della raccolta differenziata e pagano regolarmente il servizio. Il rischio è che il protrarsi dell’emergenza comprometta la collaborazione della comunità e favorisca l’abbandono indiscriminato dei rifiuti.
Il problema interessa diversi Comuni e richiede un coordinamento efficace, ma anche l’amministrazione di Siracusa deve attivarsi per verificare soluzioni praticabili nell’immediato, fornendo informazioni chiare e aggiornamenti puntuali alla cittadinanza.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia propone una verifica urgente dei siti disponibili, già attrezzati e utilizzabili in tempi brevi, valutando anche le possibilità offerte dai centri comunali di raccolta attualmente operativi. L’obiettivo è individuare una soluzione provvisoria che consenta di alleggerire i disagi e garantire continuità al servizio, in attesa del superamento delle criticità nelle piattaforme.
Tra le ipotesi da approfondire viene indicato anche il parcheggio Mazzanti, attualmente chiuso e in attesa di verifiche, dove è già stata segnalata la presenza di discariche nei piani sottostanti.
Previo intervento di pulizia, accertamento delle condizioni di sicurezza e verifica di tutti i requisiti normativi e autorizzativi, si potrebbe valutare l’utilizzo di una porzione della struttura per collocare grandi cassoni mobili destinati al deposito temporaneo degli imballaggi raccolti dal gestore, in attesa del ripristino dei normali canali di conferimento.
Si tratta di una proposta da sottoporre alle necessarie verifiche tecniche e amministrative, senza derogare alle norme ambientali e di sicurezza, ma con la volontà di esplorare ogni possibilità concreta.
Anche se il blocco dovesse risolversi in tempi brevi, per Fratelli d’Italia è necessario affrontare il problema e predisporre misure che consentano di gestire eventuali nuove criticità, evitando che siano ancora una volta i cittadini a pagarne le conseguenze.
