Crisi del comparto vitivinicolo: la CIA convocata ad Alcamo il 20 ottobre per un’assemblea pubblica sul futuro dei vigneti

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ALCAMO (TRAPANI) – \ Per fare il punto della situazione e definire una linea d’azione comune, la CIA Agricoltori Sicilia Occidentale ha organizzato un’assemblea pubblica aperta a tutti i viticoltori del territorio per martedì 20 ottobre 2026, alle ore 17:30, presso l’Enoteca Regionale situata nel Castello dei Conti di Modica ad Alcamo.

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Quattro anni di emergenza: siccità e rincari soffocano le aziende

L’incontro nasce dall’esigenza di dare voce a una categoria allo stremo, colpita da fattori congiunturali e climatici devastanti:

  • I danni della siccità: Negli ultimi quattro anni la mancanza di precipitazioni ha provocato contrazioni produttive pesantissime in gran parte dei vigneti del Trapanese e del Palermitano.
  • L’impennata dei costi: All’emergenza idrica si sommano il crollo dei prezzi di conferimento delle uve e il continuo aumento dei costi gestionali (carburanti, concimi e fitofarmaci), che stanno azzerando i margini di profitto delle imprese agricole.

Le richieste delle associazioni: «Ristori diretti ai viticoltori»

La Confederazione Italiana Agricoltori della Sicilia Occidentale chiede alle istituzioni regionali e nazionali un cambio di passo immediato nella gestione dei contributi e dei ristori pubblici:

«La CIA Sicilia Occidentale ribadisce la necessità che le risorse pubbliche destinate al comparto arrivino direttamente ai produttori, attraverso aiuti commisurati alle superfici coltivate a vigneto e per le perdite subite. L’assemblea sarà quindi un momento importante per ascoltare le istanze della categoria e rilanciare le richieste da portare all’attenzione delle istituzioni regionali. L’obiettivo è ottenere ristori adeguati», sottolinea la nota della Confederazione.

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