Floridia, affondo di Grande Sicilia contro la giunta Carianni: «Feste preferite alle bonifiche ed al servizio idrico»

I consiglieri Giuliano e Tarantello incalzano il sindaco: «Nessun progetto sui siti inquinati di Coda di Lupo. La cessione ad Aretusa Acque farà schizzare in alto le bollette dei cittadini». Decisivo il ruolo dell'On. Carta sui 6 milioni per i reflui.
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FLORIDIA (SR) – Una dura presa di posizione scuote il panorama politico di Floridia. Con una nota congiunta diffusa in data odierna, 26 ottobre 2026, i consiglieri comunali Carmelinda Giuliano e Luigi Tarantello, esponenti dell’aula consiliare del movimento Grande Sicilia, sono entrati a gamba tesa sull’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Carianni, contestando radicalmente le priorità programmatiche e le uscite di bilancio della giunta.

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La citazione di Cicerone ed il nodo delle bonifiche mancate

Apripista dell’affondo politico è il richiamo al De Oratore di Cicerone («eloquentiae est proprie haec omnis oratio, res ipsa conficiat»), citato dai due consiglieri per rimarcare come siano i fatti concreti, e non la retorica, a misurare il valore di un’amministrazione:

«A Floridia assistiamo purtroppo a proclami verbali a cui non corrisponde alcuna azione concreta. L’Amministrazione dimentica di presentare i progetti dedicati alla bonifica dei siti inquinati del territorio. Persino in Contrada Coda di Lupo si sono dimenticati di presentare i progetti dedicati alla bonifica delle discariche censite dalla Regione Siciliana nel 2024 tra i siti “NO SIN”».

Sotto accusa vi è anche la gestione economica delle casse comunali. Giuliano e Tarantello imputano alla giunta di aver già impegnato il 70% delle risorse a disposizione per le feste paesane: «Destinare ed erogare ulteriori somme per le feste appare una scelta scellerata. Visto che il Sindaco ha lamentato che non mangerà pur di organizzare la Festa dell’Ascensione, noi Consiglieri di Grande Sicilia, insieme all’On. Giuseppe Carta, ci impegneremo a reperire le risorse necessarie senza che nessuno si metta a dieta o si vittimizzi».

Reti idriche, Aretusa Acque ed i 6 milioni per le acque reflue

Particolarmente dettagliato è il capitolo dedicato all’infrastruttura idrica cittadina. I consiglieri denunciano l’assenza di interventi strutturali in sei anni di consiliatura, sostenendo che la cessione del servizio idrico integrato ad Aretusa Acque servirà unicamente a coprire le carenze di bilancio, scaricando i costi futuri sui residenti:

«Il mancato intervento da parte dell’Amministrazione sugli impianti, nonostante la possibilità di accedere ai fondi AERCA per la sistemazione della rete idrica, comporterà che questi lavori dovranno essere effettuati da Aretusa Acque. Questa maggiorazione di costi graverà direttamente sulle bollette che i cittadini saranno costretti a pagare».

I rappresentanti di Grande Sicilia hanno di contro rivendicato l’operato dell’On. Giuseppe Carta, grazie al cui intervento è stato ottenuto un finanziamento regionale di circa 6 milioni di euro per collegare le acque reflue dei comuni di Floridia e Solarino al collettore di Siracusa, scongiurando un ulteriore aumento delle tariffe a carico delle famiglie.

Sostegno ai malati oncologici tramite le norme AERCA

A conclusione della nota, la rappresentanza di Grande Sicilia ha annunciato un’iniziativa nei confronti della Regione Siciliana per rimodulare la destinazione delle risorse per le aree a rischio ambientale:

«È nostro impegno prioritario sollecitare la Regione affinché la norma relativa ai fondi AERCA venga implementata, prevedendo l’accesso a contributi economici da destinare ai tanti, troppi malati oncologici del nostro territorio, a concreto ristoro delle ingenti spese sostenute per gli spostamenti legati alle cure mediche».

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