PALERMO – Unire la memoria e l’impegno antimafia alla solidarietà concreta e all’inclusione lavorativa. È questo il cuore di “Cucina Solidale 100 Passi”, l’innovativa iniziativa socio-occupazionale nata nell’ambito di Palermo Capitale Italiana del Volontariato 2025 e ideata da Danilo Sulis, storico amico di Peppino Impastato e fondatore di Rete 100 Passi.
Il progetto punta a creare un’attività di ristorazione etica in grado di offrire posti di lavoro a persone in difficoltà e favorire l’integrazione di giovani con disabilità, valorizzando al contempo le ricette della tradizione siciliana e le materie prime provenienti dai beni confiscati alle mafie e dal circuito biologico eco-solidale.
La presentazione a Sala Pio La Torre e la campagna crowdfunding
Dopo una prima anticipazione alla stampa, il progetto entra nella sua fase operativa con una presentazione ufficiale patrocinata dall’Assemblea Regionale Siciliana e dalla FITEL Sicilia:
- Dove e quando: Giovedì 5 novembre, alle ore 16:30, presso la Sala Pio La Torre di Palazzo dei Normanni a Palermo.
- L’obiettivo principale: Promuovere la campagna di raccolta fondi intitolata “Un food truck per dare lavoro a ragazzi con disabilità”, finalizzata all’acquisto di un mezzo itinerante attrezzato per portare il progetto direttamente tra le strade e i quartieri della città.
La presenza del food truck consentirà di superare i pregiudizi sociali, facendo conoscere sul campo le capacità dei giovani coinvolti e promuovendo al contempo una cultura del consumo etico.
Una rete tra scuole, associazioni ed economia sana
L’iniziativa vede come capofila la nascente Cooperativa Sociale 100 Passi Solidale, affiancata da Rete 100 Passi APS e dall’Associazione Nazionale Volontariato e Comunicazione Solidale ODV.
Forte è la sinergia istituzionale e del terzo settore: l’Istituto Alberghiero “Piazza” di Palermo ha garantito il coinvolgimento attivo dei propri studenti con disabilità affiancati dai docenti di sostegno, mentre diverse realtà associative – tra cui Progetto Itaca, Punto di partenza, MeravigliosaMente ed Alidoro – contribuiscono alla gestione operativa dell’inclusione. Il menù proposto sarà prevalentemente vegetariano, basato su prodotti a filiera corta, garantendo un luogo dove mangiare bene facendo del bene.
Ricevi le notizie di WLTV su Telegram, appena escono: iscriviti al canale
