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antimafia

Orestiadi 2026: Tutto Esaurito per Pomodoro, Stasera si Ricorda Borsellino

Orestiadi 2026: Tutto Esaurito per Pomodoro, Stasera si Ricorda Borsellino

Gibellina, 19 luglio 2026 - Prosegue con grande successo la 45ª edizione del Festival delle Orestiadi, diretta da Alfio Scuderi, dal titolo "Atti di Resistenza Contemporanea". Un'edizione speciale tra arte e teatro per celebrare Gibellina Capitale italiana dell'arte contemporanea. Sold Out per "Danzando l'Arte: Le Forme del Mito" Grande successo per lo spettacolo che ha celebrato il centenario della nascita di Arnaldo Pomodoro, grandissimo artista che ha avuto un legame speciale con Gibellina grazie alle scene realizzate per l'Orestea di Emilio Isgrò. La performance inedita ha visto protagonista Isabella Ragonese, che ha guidato il pubblico attraverso le parole del Pilade…
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Via D’Amelio, 34 anni dopo: la strage che interroga l’Italia. Mattarella: «Sconfitto il disegno eversivo»

Via D’Amelio, 34 anni dopo: la strage che interroga l’Italia. Mattarella: «Sconfitto il disegno eversivo»

Trentaquattro anni fa, il 19 luglio 1992, un'autobomba in via D'Amelio a Palermo uccise il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. «I loro nomi sono iscritti per sempre nella memoria della Repubblica», ha dichiarato il Presidente Sergio Mattarella. «Paolo Borsellino pagò con la vita il proprio impegno di magistrato», ha proseguito il Capo dello Stato, sottolineando che quel «disegno eversivo è stato sconfitto. La Repubblica ha dimostrato di essere più forte, catturando e condannando carnefici e mandanti». Mattarella ha ribadito la solidarietà con i…
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Via libera a Osservatorio per la ricerca e la memoria delle vittime della mafia

Via libera a Osservatorio per la ricerca e la memoria delle vittime della mafia

Un Osservatorio regionale dedicato alla ricerca, alla documentazione e alla memoria delle vittime innocenti della mafia, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della legalità e diffondere la consapevolezza del fenomeno mafioso, soprattutto tra le nuove generazioni. È quanto prevede il disegno di legge approvato oggi della giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano, che istituisce una nuova struttura con funzioni di raccolta, catalogazione e digitalizzazione delle fonti storico-documentali.«A oggi - afferma l’assessore Turano - non esiste una raccolta organica e di facile consultazione, composta da documenti o atti processuali sui fatti di mafia. Per questo…
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Palermo: presentato bilancio annuale commissione Antimafia Ars, corruzione e violenza in crescita

Palermo: presentato bilancio annuale commissione Antimafia Ars, corruzione e violenza in crescita

Le istituzioni diventano fragili, mentre i clan sempre più forti. La relazione annuale della Commissione Ars Antimafia è stata presentata oggi a Palermo e mostra già un quadro complesso in ogni aspetto su quanto registrato nel 2025. Alla seduta davanti alla stampa presiedevano Antonello Cracolici insieme ai deputati Marianna Caronia, Bernadette Grasso, Roberta Schillaci, Fabio Venezia è emerso che: la mafia è pronta a rigenerarsi, flessibile, vicina, accattivante sui social, veloce nell'occupare vuoti lasciati da istituzioni fragili i vecchi boss in libertà provano a ricostituire una cupola e a radicarsi sul territorio i sistemi di vigilanza e di prevenzione anti…
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Palermo, cartoline ai boss scarcerati: «Vi denunceremo se chiederete il pizzo»

Palermo, cartoline ai boss scarcerati: «Vi denunceremo se chiederete il pizzo»

SOMMARIO: Centinaia di adesivi anonimi nel quartiere Uditore-Passo di Rigano. Il messaggio: «Bentornati, ci auguriamo che il carcere vi abbia rieducati». Affissi in piazza, sui pali della luce e nelle cabine elettriche. PALERMO – «Ai boss condannati per mafia e scarcerati: bentornati, ci auguriamo che il carcere vi abbia rieducati. Tuttavia se proverete a chiedere il pizzo noi vi denunceremo e voi tornerete in carcere». È la scritta su centinaia di cartoline adesive comparse stamani nel quartiere Uditore-Passo di Rigano a Palermo. Adesivi anonimi in piazza e sui pali della luce Gli adesivi sono stati affissi in piazza, sui pali…
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Emergenza criminalità a Catania: lunedì incontro con la commissione Antimafia

Emergenza criminalità a Catania: lunedì incontro con la commissione Antimafia

Catania, l'emergenza criminalità continua. E se da giorni proseguono blitz antimafia e arresti, lunedì 6 luglio ci si prepara all'incontro della commissione Antimafia con i vertici dell'ordine pubblico. L'incontro si svolgerà in Prefettura dalle ore 11.00 e prevede un focus sulla recrudescenza della criminalità di stampo mafioso a Catania. A presiedere la commissione regionale Antimafia Antonello Cracolici e i vertici dell'ordine pubblico. La commissione incontrerà il prefetto Pietro Signoriello, il procuratore capo della DDA di Catania, Francesco Curcio, il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica e il capo centro operativo della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) di Catania, Felice…
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Tentata estorsione alla Cosedil, Fillea Cgil interviene nel processo: “Al fianco di chi denuncia la mafia”

Tentata estorsione alla Cosedil, Fillea Cgil interviene nel processo: “Al fianco di chi denuncia la mafia”

Messina – «La Fillea Cgil Messina e la Fillea Cgil Sicilia esprimono soddisfazione per l'ammissione dell'atto di intervento ex art. 93 c.p.p. nel procedimento penale relativo al tentativo di estorsione ai danni della Cosedil, l'impresa guidata da Gaetano Vecchio, che ha avuto il coraggio di denunciare un grave episodio di intimidazione mafiosa». Lo dichiarano Mario Mancini, segretario generale della Fillea Cgil Messina, e Giovanni Pistorio, segretario generale della Fillea Cgil Sicilia. Richiesta estorsiva di 250mila euro durante i lavori a Fondo Fucile L'inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, ha portato alla luce una vicenda inquietante: una richiesta estorsiva…
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Antimafia: sequestro da un milione di euro nel messinese

Antimafia: sequestro da un milione di euro nel messinese

I poliziotti della questura di Messina hanno eseguito un decreto di sequestro patrimoniale emesso, ai sensi del codice antimafia, dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Messina, su proposta congiunta del procuratore della Repubblica e del questore di Messina, riguardante beni immobili, per un valore complessivamente stimato di quasi un milione di euro, riconducibili a due fratelli di Oliveri (Messina), uno dei quali, fino al recente passato, dirigente dell’Ufficio tecnico dello stesso comune, l’altro, ingegnere e libero professionista.Tramite le indagini, gli investigatori della Divisione anticrimine di Messina, hanno ricostruito i modi in cui i due arricchivano il proprio patrimonio.…
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Cracolici: “La mafia ben inserita nel tessuto economico siracusano”

Cracolici: “La mafia ben inserita nel tessuto economico siracusano”

“Nel Siracusano riscontriamo una mafia ben inserita nel tessuto economico e sociale, che non impaurisce la reazione pubblica, facendo alzare, così, la soglia di connivenza col fenomeno criminale che non viene vissuto come una minaccia: come se fosse naturale e connaturato, come il sole e l’aria che respiriamo. Una bassissima conflittualità che si traduce in affari d’oro per chi decide di reinvestire i propri capitali illeciti nella cosiddetta economia legale”. Lo ha detto il presidente della commissione Antimafia all’Ars, Antonello Cracolici, intervenendo a Siracusa per la mappatura sullo stato di cosa nostra in Sicilia. L'incontro si è tenuto in prefettura alla presenza del prefetto…
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Codici: l’arresto di Matteo Messina Denaro è una vittoria importante dello Stato contro la mafia

Codici: l’arresto di Matteo Messina Denaro è una vittoria importante dello Stato contro la mafia

Roma, 16 gennaio 2023 - Una giornata storica. L'associazione Codici commenta così la notizia dell'arresto di Matteo Messina Denaro. “Un plauso ed un ringraziamento alle forze dell’ordine – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, nello specifico al Ros dei Carabinieri, alla Procura Nazionale Antimafia e alla Procura di Palermo per l’arresto di quello che era considerato l’ultimo superlatitane. La cattura dell’ultimo boss mafioso di prima grandezza ancora ricercato rappresenta una grande vittoria dello Stato nella battaglia per la legalità, che tra l’altro arriva all’indomani dell’anniversario dell’arresto di Totò Riina. La cattura di Matteo Messina Denaro, come detto, è…
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