AUGUSTA (SIRACUSA), 4 FEB – Tre presunti scafisti sono stati fermati da personale del Gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina (Gicic) della Procura di Siracusa nell’ambito delle indagini sullo sbarco di ieri ad Augusta di 128 migranti. Sulla nave francese Cmt Bouan c’erano anche due cadaveri recuperati durante i soccorsi prestati a un gommone e una barca nel Canale di Sicilia. Le due imbarcazioni, hanno ricostruito gli investigatori, erano salpate dalle coste libiche tra Zawia e Sabrata la notte tra l’1 e il 2 febbraio scorsi. I ‘passeggeri’ avrebbero pagato circa 2.500 dinari libici ciascuno per potere affrontare il loro ‘viaggio’ della speranza. I due presunti scafisti, due per il gommone e uno per la barca, fermati con l’ipotesi di reato dir favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sono stati condotti nel carcere di Siracusa. Sono oltre 1600 i migranti soccorsi nel canale di Sicilia nelle ultime ore.
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