Il futuro del Parco degli Iblei torna al centro del confronto istituzionale. Martedì 29 settembre, alle 11.30, la IV Commissione legislativa permanente dell’Assemblea regionale siciliana, Ambiente, Territorio e Mobilità, si riunirà su iniziativa del presidente Giuseppe Carta per affrontare il tema dell’istituzione del Parco e, in particolare, quello della sua perimetrazione.
L’audizione, annunciata lo scorso 5 agosto, rappresenta un nuovo passaggio nel percorso istituzionale che riguarda uno dei territori di maggiore interesse ambientale della Sicilia sud-orientale. Al tavolo saranno presenti l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino, il dirigente generale del Dipartimento Ambiente e i 27 sindaci dei Comuni interessati tra le province di Siracusa, Ragusa e Catania, oltre ai rappresentanti delle Città metropolitane e dei Liberi Consorzi.
L’obiettivo della seduta è fare il punto sul percorso seguito finora e approfondire le questioni legate alla realizzazione e alla perimetrazione del Parco, anche alla luce delle ricadute che le scelte istituzionali potrebbero avere sulle comunità locali, sulle imprese e sulle attività produttive presenti nell’area degli Iblei.
«Martedì sarà un passaggio decisivo – dichiara il presidente della Commissione Giuseppe Carta –. Vogliamo fare chiarezza, ma soprattutto ascoltare i rappresentanti delle comunità interessate. La tutela dell’ambiente è un valore fondamentale, ma deve essere conciliata con la tutela del lavoro, delle imprese e delle attività produttive del territorio».
Tra i temi che saranno affrontati anche quello della compatibilità dell’attuale impostazione del Parco con le caratteristiche dei territori interessati e con le esigenze di chi vi risiede e lavora.
«Non si tratta di essere favorevoli o contrari al Parco – aggiunge Carta –. Il punto è capire quale strumento sia realmente sostenibile e compatibile con il territorio. Non possiamo pensare a un Parco calato dall’alto e legiferato oltre vent’anni fa: deve essere un progetto ambientale costruito con i Comuni, con le istituzioni, con le imprese e con tutte le realtà che vivono quotidianamente questo territorio».
La seduta della Commissione sarà dunque anche l’occasione per raccogliere le istanze provenienti dai diversi territori coinvolti. Al confronto parteciperanno, oltre ai rappresentanti regionali e ai sindaci, anche esponenti del Corpo forestale, chiamati a illustrare criticità, esigenze e possibili soluzioni.
«Martedì vogliamo ascoltare tutti e mettere sul tavolo le criticità, ma anche proposte e possibili soluzioni – sottolinea ancora Carta – perché tutela ambientale e sviluppo del territorio devono poter convivere».
