Un possibile danno per il mare e l’ecosistema si sta verificando a largo dell’isola di Al-Qibliyyah, nell’arcipelago delle Hallaniyat nel mar Arabico in Medio Oriente, dove è rimasta incagliata una petroliera russa.
Dalle immagini trasmesse da Oman TV si nota come una macchia di greggio fuoriesce dalla Caroline Bezengi, petroliera incagliata al largo dall’8 giugno e si trova in questo stato da oltre un mese.
La nave trasportava circa 800 mila barili di petrolio russo e la macchia melmosa avrebbe ormai superato i 2 mila chilometri quadrati, raggiungendo anche la costa dell’Oman. L’incidente rischia di minacciare seriamente una riserva marina protetta, habitat delle megattere del Mar Arabico e dei cormorani di Socotra.
La petroliera interessata da una possibile esplosione, si è poi arenata il 30 giugno. Secondo Greenpeace e l’Ong Pax, la perdita potrebbe trasformarsi in una grave emergenza ambientale.
