Aggressione con l’acido a Messina: ferito l’avvocato Broccio, ricoverato al Centro ustioni di Catania

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MESSINA – Un’aggressione brutale e improvvisa ha sconvolto la città di Messina. L’avvocato Pierfrancesco Broccio, originario del villaggio di Santo Stefano Medio, è stato gravemente ferito ieri sera da una sua assistita che gli ha scagliato contro un liquido corrosivo.

La donna si sarebbe avvicinata al legale con il pretesto di chiedere un sorso d’acqua prima di compiere il gesto sconsiderato. L’avvocato ha evitato la perdita della vista soltanto grazie agli occhiali da vista che gli hanno fatto da schermo, ma la sostanza caustica lo ha raggiunto alla parte inferiore del volto, al collo e in diverse parti del corpo, bruciandogli perfino gli abiti.

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Nonostante lo shock e il dolore atroce, il professionista è riuscito a salire in auto per raggiungere il proprio studio. Soccorso e trasportato d’urgenza al Pronto soccorso del Policlinico “Gaetano Martino” di Messina, è stato stabilizzato e poi trasferito d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove si trova ora ricoverato in prognosi riservata presso il Centro Grandi Ustioni. I medici hanno riscontrato lesioni profonde su circa il 20% del corpo, ma lo stesso professionista ha confermato di non essere in pericolo di vita.

Dall’ospedale, Broccio ha espresso profondo sconcerto per l’accaduto. L’autrice dell’aggressione sarebbe una donna affetta da patologie psichiatriche con un passato all’Ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto.

«Non avevo mai nutrito timori nei suoi confronti, né c’erano mai stati contrasti significativi» ha raccontato l’avvocato, ricordando come l’unico momento di tensione risalisse a un recente invito rivolto alla donna affinché riferisse la verità in merito a un’accusa mossa contro terzi.

Sull’episodio indagano senza sosta i Carabinieri del Comando provinciale di Messina. La donna si è data immediatamente alla fuga dopo l’attacco, ma gli investigatori, che ne conoscono l’identità, sono già sulle sue tracce.

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