Il coordinamento Salvare Augusta ha chiesto all’Assessorato Regionale Acqua e Rifiuti di revocare in autotutela il decreto con il quale il 12 giugno ha autorizzato la ditta Hub Cem Augusta a realizzare al porto commerciale uno stoccaggio di rifiuti speciali e pericolosi. La richiesta di revoca era stata preannunciata da Legambiente all’Assessore Colianni, e alla commissione Ambiente del’Ars, facendo rilevare che la Hub Cem Augusta avrebbe una capacità doppia di stoccaggio rifiuti in contemporanea e una tripla potenzialità annua rispetto alla Ecomac e si è sottolineata l’inopportunità e il rischio di collocare l’impianto in prossimità delle alle altre merci movimentate in banchina e a breve distanza dal centro abitato. Chiediamo con forza, conclude la nota degli ambientalisti, che tutte le amministrazioni coinvolte (Prefetto, sindaci, presidente provincia, assessori regionali, ASP e ARPA) si impegnino a far sì che questa zona non diventi una “pattumiera di Sicilia”, l’interesse principale è tutelare la salute delle persone nei fatti, non solo a parole.
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