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Catania, “Candele della memoria”: manifestazione in ricordo delle vittime di mafia a Palazzo di Giustizia

Catania, “Candele della memoria”: manifestazione in ricordo delle vittime di mafia a Palazzo di Giustizia

Centinaia di ‘candele della memoria’ accese, e un lungo elenco di nomi, pronunciati solennemente sulla scalinata del Palazzo di Giustizia di Catania, per ricordare l’estremo sacrificio di donne e uomini, vittime eroiche o inconsapevoli – ma ugualmente innocenti - della violenza mafiosa. Martedì 21 marzo, alle 20, in piazza Verga si terrà la quarta edizione della manifestazione promossa dalle studentesse e dagli studenti dell’Università di Catania, con il coinvolgimento di numerose associazioni universitarie e culturali catanesi, in occasione della “Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie” istituita nel 1996 dalla rete di associazioni antimafia Libera…
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Trovati RayBan storici che indossava da giovane Matteo Messina Denaro

Trovati RayBan storici che indossava da giovane Matteo Messina Denaro

Sono stati trovati d un carabiniere in una casa della sua famiglia, gli storici occhiali da sole Ray Ban a goccia che indossava Matteo Messina Denaro da ragazzo. Una bottiglia di champagne e il libro "Facce da mafiosi": sono le ultime scoperte fatte dai carabinieri di Trapani nel corso di una perquisizione nella casa della famiglia del capomafia, in via Alberto Mario a Castelvetrano. Si tratta dell'ultima abitazione del boss prima dell'inizio della latitanza. Lì Messina Denaro viveva con la madre. In molte foto da giovane il padrino appare con gli occhiali da sole ritrovati.  
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Lentini, denunciato dirigente comunale per violazione del codice antimafia

Lentini, denunciato dirigente comunale per violazione del codice antimafia

Un dirigente del comune di Lentini è stato denunciato per la violazione del codice antimafia. Sono state le fiamme Gialle della Tenenza di Lentini hanno svolto una serie di accertamenti delegati dalla Procura di Siracusa sugli affidamenti concessi dal Comune di Lentini nel 2019, volti ad appurare il corretto assolvimento degli obblighi imposti dal Codice dei Contratti pubblici, facendo luce, in modo particolare, su quattro affidamenti diretti relativi ad attività di manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree attrezzate a verde pubblico nonché di strade del centro urbano, del valore di diverse migliaia di euro. In particolare, è emerso che tali…
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Mafia – Flash mob a scuola Campobello, sindaco: ‘manca la città’

Mafia – Flash mob a scuola Campobello, sindaco: ‘manca la città’

"Oggi qui manca la città, perché alla fine i cittadini scelgono di percorrere la strada della non ribellione, scelgono di mettere la testa sotto la sabbia". L'ha detto il sindaco di Campobello di Mazara Giuseppe Castiglione intervendo al flash mob che si è tenuto stamattina presso l'istituto scolastico 'Luigi Pirandello'. La scuola si trova a poco meno di 1 chilometro dal covo utilizzato da Matteo Messina Denaro. "Abbiamo gioito ieri per la notizia dell'arresto; stamattina, invece, stiamo vivendo un momento di sconforto nel sapere che, a pochi passi da qui, c'era il covo di Matteo Messina Denaro", ha concluso il…
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Mafia –  Palermo ricorda Piersanti Mattarella a 43 anni dal delitto

Mafia – Palermo ricorda Piersanti Mattarella a 43 anni dal delitto

Questa mattina  a Palermo la commemorato Piersanti Mattarella, ucciso dalla mafia il 6 gennaio del 1980 davanti alla sua abitazione di via Libertà. Un omicidio che bloccò il processo di rinnovamento portato avanti dal presidente della Regione. Deposte sul luogo dell'agguato diverse corone di fiori.     Tra i presenti stamane, i figli di Piersanti Mattarella, Bernardo e Maria, il sindaco Roberto Lagalla, il vice presidente dell'Ars Nuccio Di Paola, il presidente della Regione Renato Schifani, il prefetto di Palermo Maria Teresa Cucinotta il presidente della Commissione regionale antimafia Antonello Cracolici, altri esponenti politici e i vertici delle forze dell'ordine.    …
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Mafia – Catania, smantellato clan mafioso Cappello-Bonaccorsi, 31 arresti

Mafia – Catania, smantellato clan mafioso Cappello-Bonaccorsi, 31 arresti

 La Polizia di Stato di Catania, coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito nel corso della notte un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 31 persone ritenute affiliate al clan mafioso 'Cappello - Bonaccorsi', indagate a vario titolo per associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti (cocaina), porto e detenzione di armi da fuoco. L'operazione è stata denominata 'Kynara'. Le indagini hanno consentito in particolare di documentare un traffico di stupefacenti sull'asse Calabria - Sicilia.     Ulteriori ed inediti dettagli verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma alle 11…
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Mafia: boss intercettato, posso trovare voti in tre al massimo quattro comuni

Mafia: boss intercettato, posso trovare voti in tre al massimo quattro comuni

"Piera io posso corrispondere al momento di tre al massimo quattro paesi e basta e sono: Carini, Torretta, Cinisi e Terrasini": così il mafioso Giuseppe Lo Duca si impegnava a procurare voti al candidato alla regionali Salvatore Ferrigno, parlando con Piera Loiacono, ex assessore comunale che faceva da tramite tra il politico, arrestato oggi, e il capomafia. La donna, anche lei finita in cella viene descritta dal gip come una persona "intrisa di una sconcertante cultura mafiosa". Nel contrattare la somma da riscuotere in ogni paese per il sostengo elettorale il boss prosegue: "gli dici (a Ferrigno ndr) che avendo…
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Mafia: in ricordo Giuseppe Francese a Palermo, il 9 settembre a Palazzo Montalbo

Mafia: in ricordo Giuseppe Francese a Palermo, il 9 settembre a Palazzo Montalbo

Una vita nel nome del padre, dedicata all'impegno antimafia. Quella di Giuseppe Francese. Domani, venerdì 9 settembre, giorno del suo compleanno, dalle ore 17 alle ore 19, a Palazzo Montalbo, sede del Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro, nel ventennale della sua scomparsa avvenuta il 3 settembre del 2002, si svolgerà una manifestazione culturale per ricordarlo. L'evento è organizzato dalla famiglia, dall'associazione Uomini del Colorado, dalla cooperativa Solidaria e dal Comitato Educativo della VI Circoscrizione del Comune di Palermo, in collaborazione con l'assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia, il Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro…
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Strage via D’Amelio – Condanna ingiusta Orofino, un mln e mezzo risarcimento

Strage via D’Amelio – Condanna ingiusta Orofino, un mln e mezzo risarcimento

Arrestato nel 1993, poi condannato in via definitiva e quindi assolto nel processo di revisione nel 2017. Ora lo Stato deve pagare agli eredi di Giuseppe Orofino, portato in carcere a 49 anni, un milione e 404.925,25 euro di risarcimento per ingiusta detenzione con l'accusa di strage. La decisione del maxi risarcimento è della corte d'Appello di Catania. Orofino dopo la lettura della sentenza scoppiò a piangere, urlando di disperazione, sbattendo la testa nel vetro della "gabbia" di imputato, proclamandosi innocente. Ad accusare il carrozziere e altre 6 persone era stato il falso pentito Vincenzo Scarantino che si era autoaccusato…
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Antimafia: don Ciotti, diventata parola che nasconde malaffare –  Gli slogan non bastano più

Antimafia: don Ciotti, diventata parola che nasconde malaffare – Gli slogan non bastano più

"La parola antimafia vada in quarantena permanente. È diventata la parola che nasconde il malaffare. Adesso basta. Si è detto tutto e il contrario di tutto. Nessuno si nasconda dietro questa parola. Gli slogan non bastano più". Lo ha detto Don Luigi Ciotti intervenuto oggi ad Agrigento al sesto Master di Scrittura organizzato da "Strada degli scrittori", Treccani Cultura e Treccani Accademia.     Inclusione, libertà, rinascita, legalità e giustizia sono stati i temi forti affrontati dal presidente di "Libera" che ha esaltato, nel corso del suo intervento, "la dignità dell'essere umano calpestata da giochi e intrighi del potere rendendo l'italia…
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