Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Comitato “Siracusa Rialzati”: turista francese segnala discarica abusive alla Fanusa

Comitato civico “Siracusa Rialzati” lancia un appello urgente alle autorità locali, esposto per un immediato intervento di bonifica e messa in sicurezza della zona della Fanusa (varco 1 Plemmirio). La segnalazione, supportata da prove fotografiche e video (che vi alleghiamo), è stata inviata alle autorità competenti tramite un esposto formale inviato via PEC al Sindaco di Siracusa e al Comandante della Capitaneria di Porto.

L’allarme è scattato in seguito alla segnalazione di una turista francese, che ha documentato l’inaccettabile stato di degrado di un’area molto frequentata da famiglie e bambini. Le foto e i video mostrano discariche abusive di materiali di vario genere, inclusi rifiuti ingombranti e TANTISSIMA vegetazione secca, accumulate a pochi metri dal residence, dal parco giochi per bambini e dalla spiaggia.

“Siracusa non può permettersi di mostrare un’immagine di tale degrado”, dichiara Marie Fidotta, francese residente a Siracusa che ha raccolto la segnalazione della turista francese Joël Estienne. “È inaccettabile che una zona di grande valore naturalistico e turistico, frequentata ogni giorno da residenti e turisti, sia stata trasformata in una discarica a cielo aperto. La situazione è gravissima e l’elevatissimo rischio di incendio, data la presenza di materiale altamente infiammabile, mina la sicurezza pubblica e privata.”

Il Comitato “Siracusa Rialzati” chiede un intervento immediato e risolutivo da parte degli enti preposti per la rimozione dei rifiuti e per l’avvio di un piano di sorveglianza e prevenzione che impedisca il ripetersi di simili episodi.

“La voce di un ospite straniera, che si è trovata di fronte a questo scempio, deve servirci da monito e da stimolo per agire immediatamente e tutelare la nostra città e l’ambiente”, conclude il comunicato.

Il Comitato resta a disposizione delle autorità per ogni chiarimento e spera in una pronta risposta.

Related Posts