Disgelo tra USA e Cina: cena di gala alla Casa Bianca per Trump e Xi Jinping, tra intese strategiche, ironia e tensioni con la stampa

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WASHINGTON – Un nuovo capitolo nelle relazioni tra Washington e Pechino si apre nel segno dell’intesa e del pragmatismo. Il presidente cinese Xi Jinping e il tycoon Donald Trump si sono incontrati alla Casa Bianca per una sfarzosa cena di stato, tracciando una rotta comune fondata sul concetto di «stabilità strategica» e sulla responsabilizzazione delle due superpotenze sullo scenario globale.

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Durante il vertice, Xi Jinping ha tracciato un suggestivo parallelo tra la visione americana del “Make America Great Again” e la determinazione cinese per la “grande rinascita nazionale”, descrivendo i due obiettivi come sfide complementari in grado di rafforzarsi a vicenda. Un ponte diplomatico che attinge a oltre due secoli di storia condivisa, dai primi commerci dell’era di George Washington fino alla storica “diplomazia del ping-pong” di Mao e Nixon.

«I legami tra i nostri popoli resistono e i nostri rapporti non sono mai stati così buoni» ha sottolineato Donald Trump, pur riconoscendo la diversità dei rispettivi sistemi politici.

Ad accompagnare il clima informale della serata non sono mancati momenti di colore e siparietti d’effetto: durante un passeggiata nel colonnato della Casa Bianca, Trump ha mostrato sorridendo a Xi di aver rimpiazzato il ritratto di Joe Biden con la fotografia di un dispositivo per la firma automatica. A suggello del vertice, il presidente USA ha donato all’ospite un’opera scultorea raffigurante un’aquila calva, realizzata con la collaborazione di Melania Trump, auspicando per essa una collocazione di rilievo a Pechino.

La serata ha visto una folta presenza del mondo del business e dell’innovazione tecnologica – tra gli ospiti illustri figuravano Elon Musk, Tim Cook, Sam Altman, Mark Zuckerberg e Jensen Huang – a fronte della totale assenza dei colossi cinesi per via delle sanzioni statunitensi. L’evento non è stato esente da tensioni mediatiche: le principali emittenti televisive hanno sospeso le riprese video del pool in segno di protesta dopo che la Casa Bianca ha negato l’accesso ai giornalisti di CNN e MsNow.

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