Piazza quattro canti a Priolo si tinge di giallo e nero. I colori della protesta cittadina contro i miasmi che, da settimane, infestano l’aria del Paese e le zone limitrofe rendendo l’aria irrespirabile.
Questa mattina, dopo il sit in di lunedì 22 giugno, un corteo guidato dalle organizzatrici Giusy Romano, Kimberly Mallo e Roberta Gionfriddo è partito da Viale Annunziata, terminando con un sit – in a Piazza quattro canti.
“Continueremo a non fermarci, stiamo mettendo radici. Sosteneteci“. “Da questo momento in poi non possiamo abbassare più la voce” dicono Kimberly Mallo e Roberta Gionfriddo.
L’orario e il sole cocente non hanno fermato il gruppo di cittadini, uniti per una causa comune: “Significa molto la loro presenza – dice Giusy Romano – e vuol dire che il territorio risponde e ha bisogno di risposte che chiediamo attraverso i nostri rappresentati. Speriamo in una loro chiamata con risposte certe“.
Un sit – in non solo di cittadini
Adulti e bambini hanno partecipato alla manifestazione e a turno hanno ribadito il disagio che dura ormai da diverse settimane e il diritto alla salute.
Presenti alla manifestazione anche il presidente di Confindustria Gianpiero Reale per ascoltare il punto di vista e le lamentele dei cittadini. “Una sistuazione – dice Reale – che danneggia i cittadini, ma anche le aziende stanno soffrendo, perché significa perdere reputazione e credibilità. Si stanno facendo controlli straordinari e verifiche, anche con enti di controllo e sono tutti i giorni negli stabilimenti. La speranza è che si possa arrivare a qualcosa di concreto“.
Tra i presenti anche l’ambientalista Lucia Buonconsiglio e Padre Palmiro, intervenuti con la richiesta di verifiche da parte della Regione su materiali tossici emessi nell’aria (come mercurio, arsenico, cadmio…) e lo storico di una terra dalle falde acquifere inquinate da anni.
Il deputato Carlo Auteri, infine, ha espresso l’importanza della cura e prevenzione.
