MARSALA / PETROSINO — Una mattinata di terrore e devastazione ha colpito la costa della Sicilia occidentale. Un violento fenomeno meteorologico estremo si è abbattuto sul litorale trapanese, trasformando in pochi minuti un quadro di forte instabilità in una vera e propria emergenza.
Tutto è iniziato al largo del porto di Marsala con una spettacolare e inquietante doppia tromba marina. Poco dopo, una delle celle temporalesche ha toccato terra trasformandosi in un tornado distruttivo che ha investito in pieno diverse contrade e il comune di Petrosino.
Panico e feriti nelle scuole: infissi divelti e vetri infranti
Momenti di drammatica tensione si sono vissuti all’interno degli istituti scolastici situati nella zona sud di Marsala, tra le contrade di Strasatti e Terrenove.
Alla scuola “Alcide De Gasperi” di Strasatti e nel plesso di Terrenove la furia del vento ha sradicato infissi, spezzato vetrate e rovesciato armadi mentre le lezioni erano regolarmente in corso. Sul pavimento delle aule sono rimasti calcinacci e vetri frantumati. Si registrano diversi feriti e contusi, fortunatamente nessuno in pericolo di vita, prontamente medicati dai sanitari del 118.
Paesaggio spettrale: case scoperchiate, capannoni rasi al suolo e auto capovolte
Il vortice d’aria ha devastato la fascia di territorio compresa tra Marsala e Petrosino:
- Tetti in lamiera, tegole e muretti strappati da decine di abitazioni private e strutture commerciali.
- Capannoni agricoli rasi al suolo, alberi secolari e pali della luce e del telefono abbattuti.
- Automobili capovolte dalla violenza delle raffiche e finite ai margini della carreggiata.
La macchina dei soccorsi in azione
I Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Trapani e dei distaccamenti locali, affiancati dalla Protezione Civile, dalle forze dell’ordine e dal 118, stanno gestendo centinaia di chiamate d’emergenza. Cinque squadre sono già operative e ulteriori rinforzi sono giunti dai distaccamenti di Santa Margherita Belìce e Palermo.
Le autorità locali raccomandano alla popolazione di limitare gli spostamenti per non intralciare i mezzi di soccorso engaged nelle operazioni di sgombero detriti.
Le reazioni della politica: Schifani attiva la Protezione Civile
Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso grande apprensione:
«Le immagini delle trombe d’aria sono particolarmente sconvolgenti. Sono in costante contatto con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, e gli ho dato mandato di attivarsi immediatamente per mettere in campo tutti gli interventi necessari».
Sul fronte parlamentare, la deputata regionale M5S Cristina Ciminnisi ha chiesto interventi finanziari urgenti:
«Già in sede di variazione di bilancio bisogna individuare risorse adeguate per sostenere cittadini, famiglie e amministrazioni locali. Serve una strategia concreta di adattamento climatico e prevenzione per mettere in sicurezza territori e infrastrutture».
