Tre milioni di euro per affrontare una delle conseguenze più urgenti e complesse del crollo dell’edificio avvenuto lo scorso 30 luglio nella frazione di Pistunina, a Messina.
È quanto prevede un emendamento alle variazioni di bilancio presentato dal governo regionale guidato dal presidente Renato Schifani. Le risorse saranno assegnate al dipartimento regionale della Protezione civile e destinate alle operazioni di sgombero, caratterizzazione, recupero e corretto smaltimento delle macerie.
L’intervento punta a sostenere le attività necessarie per mettere in sicurezza e liberare l’area interessata dal crollo, contribuendo ad accelerare il ritorno alla normalità per la comunità di Pistunina.
«Avevamo assicurato fin dalle prime ore – afferma il presidente della Regione Renato Schifani – che la Regione non avrebbe lasciato sola Messina e oggi diamo seguito a quell’impegno con un intervento concreto».
Schifani ricorda anche il sopralluogo effettuato a Pistunina nei giorni successivi al crollo: «Sono voluto andare personalmente due giorni dopo il crollo per essere vicino alla comunità e verificare sul posto, insieme alla Protezione civile e alle autorità locali, ciò che era necessario fare».
«Con questo emendamento – aggiunge il presidente della Regione – mettiamo a disposizione tre milioni di euro per consentire la rimozione e il corretto smaltimento delle macerie. È una risposta dovuta alla città e ai cittadini che hanno vissuto e continuano a vivere le conseguenze di quella tragedia».
L’intervento finanziario arriva dopo le prime misure adottate dalla Regione nelle ore immediatamente successive al crollo. Il presidente Schifani aveva infatti disposto l’invio a Pistunina dei mezzi impiegati nei cantieri di demolizione delle ex baraccopoli, mettendoli a disposizione delle squadre impegnate nelle operazioni di soccorso e di gestione dell’emergenza.
