Il valore femminile celebrato nella sua essenza e preparazione con il Premio “Streghe d’Estate”. Un riconoscimento che rende omaggio all’empowerment femminile nella scuola che vedrà protagoniste nella sua IX edizione sabato 5 settembre, all’Idroscalo “Arnaldo De Filippis”:
- Pinella Giuffrida (alla guida dell’VIII Istituto comprensivo “Elio Vittorini” di Siracusa)
- Giuseppina Sanzaro (alla guida dell’Istituto superiore “Pier Luigi Nervi-Alaimo” di
Lentini).
Il premio è ideato per celebrare il valore femminile dallo psicologo Giuseppe Lissandrello e organizzato dall’associazione culturale “Sinergie Psicoetiche” nella location resa disponibile dal tenente colonnello Roberto Tabaroni, comandante del distaccamento di Siracusa dell’Aeronautica Militare.
Il tema della serata, condotta dalla giornalista Mascia Quadarella, è “L’empowerment femminile nella grecità: Saffo e Arete”. Un viaggio nelle orme storiche e mitologiche di due antesignane istitutrici elleniche, detentrici della virtù suprema della saggezza. Il premio, dunque, assegnato alle dirigenti scolastiche del territorio vuole esaltare il “potere manageriale e l’indiscussa leadership in ambito socio-educativo” sarà conferito a due dirigenti scolastiche del territorio“.
Il claim del Premio
“Il claim della rassegna – ricorda l’ideatore Giuseppe Lissandrello – rimane quello coniato sin dal suo battesimo, vale a dire ‘Celebrare il talento femminile di donne in vita, non di vittime’. Vogliamo riconoscerne il ruolo, l’impegno e valorizzarne i risultati affinché fungano da esempio. Ogni anno scegliamo un ambito professionale specifico di cui
celebrare le eccellenze, promuovendo le Pari Opportunità fuori dalle date convenzionali”.
La giornalista Mascia Quadarella ha espresso come è stato fondamentale dare merito pubblico “a chi “dietro le quinte”, districandosi fra un cronico eccesso di burocrazia, programmi ministeriali e progetti innovativi, tiene in piedi tra le pareti dei propri istituti il primo sistema di welfare del nostro Paese”.
La serata, inoltre, sarà arricchita da una performance di arti visive del maestro catanese Giorgio Rizzo e la presentazione del saggio sul tema della rassegna culturale, pubblicato dalla Melino Nerella edizioni.
