Scontro politico a Sortino, Grande Sicilia replica a Parlato: «Fuori dalla maggioranza da mesi, il sindaco è distratto»

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SORTINO (SIRACUSA) – È ormai scontro aperto a Sortino tra il sindaco Vincenzo Parlato e il movimento politico Grande Sicilia. Con una dura nota congiunta, il commissario cittadino Pippo Mezzio e la presidente del Consiglio comunale, la dottoressa Desirée Galati, respingono al mittente le recenti dichiarazioni del primo cittadino, rivendicando con fermezza l’autonomia del gruppo e la rottura formale con la giunta avvenuta già da tempo.

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«Non è il sindaco che ci lascia, siamo noi che abbiamo abbandonato l’amministrazione»

I vertici locali di Grande Sicilia chiariscono la posizione del movimento in merito alle dichiarazioni del sindaco:

«Non è il sindaco che lascia Grande Sicilia, è il nostro movimento che ormai da mesi ha abbandonato questa amministrazione. Il sindaco, forse un po’ distratto, se ne accorge soltanto adesso. Abbiamo votato per senso di responsabilità verso la città, ma prendiamo le distanze da un modo di amministrare che riteniamo negativo per Sortino, che non condividiamo nei contenuti, nei metodi e nelle alleanze», affermano Mezzio e Galati.

Nel comunicato viene precisato che gli unici consiglieri comunali ufficialmente iscritti al gruppo consiliare di Grande Sicilia sono la stessa presidente Desirée Galati e il consigliere Miceli.

Le accuse su scuole, sociale e decoro: «Scelte effimere per l’ego del sindaco»

I rappresentanti di Grande Sicilia muovono critiche severe sulla gestione delle risorse e sulle priorità dell’azione amministrativa, denunciando il declino dei servizi essenziali:

  • Servizi e infrastrutture trascurati: Sotto accusa la gestione delle strutture scolastiche, degli impianti sportivi e dei servizi sociali.
  • Politiche effimere: «Riteniamo che le priorità della città siano state sacrificate a iniziative effimere, momenti utili più a soddisfare l’ego del sindaco Parlato che a rispondere alle reali esigenze dei cittadini. Sortino è al degrado, ha bisogno di servizi e investimenti concreti», incalzano gli esponenti di opposizione.

«Parlato dimostri di avere i numeri per governare»

In conclusione, Grande Sicilia lancia la sfida al sindaco sulla tenuta della maggioranza e sulla costruzione dei nuovi equilibri in Consiglio comunale:

«Adesso il sindaco dimostri di avere la capacità di amministrare: verificheremo la consistenza dei suoi numeri. Faremo molta attenzione ai metodi con cui Parlato intenderà costruire gli equilibri per proseguire. Una cosa è certa: Grande Sicilia non fa parte di questa maggioranza e non intende confondere le proprie responsabilità con un’amministrazione da cui ha già preso le distanze», concludono Galati e Mezzio.

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