” Una nuova risorsa sottomarina, sotto i fondali marini, che non è l’olio o il gas, non sono minerali strategici, ma è l’acqua dolce ed è una notizia che emerge ora, molto nuova che si sta scoprendo grazie al progetto internazionale di perforazione dei fondali oceanici. E’ un progetto di ricerca internazionale. A decine di chilometri dalle coste statunitensi abbiamo perforato i fondali oceanici e trovato acque dolci. È stato perforato il margine atlantico degli Stati Uniti, nella zona di Boston, tanto per essere chiari, però ci sono prospettive sulle quali stiamo lavorando in questo momento nell’Alto Adriatico. L’Adriatico è uno dei posti del Mediterraneo con maggiore prospettiva di contenere acquiferi dolci sotto i fondali marini! Presentiamo la ricerca al Congresso di Padova!”.
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