L’accordo Trump-Putin sul diesel russo: perché l’annuncio non taglia i prezzi alla pompa
WASHINGTON / MOSCA – A poche settimane dalle elezioni di medio termine del 3 novembre 2026, l'annuncio ad effetto del Presidente Donald Trump ha scosso il dibattito politico ed economico internazionale: dopo un vertice con Vladimir Putin, il capo della Casa Bianca ha dichiarato il raggiungimento di un accordo per l'importazione di ingenti volumi di diesel russo verso gli Stati Uniti e il mercato globale, con l'obiettivo di raffreddare i listini dei carburanti arrivati ai massimi. Nonostante il clamore mediatico, i prezzi alla pompa sono rimasti invariati. Un impegno politico, infatti, non equivale a un rifornimento immediato e a basso…
