Inchiesta mazzette alla Regione, domiciliari per Gaetano Armao: per il GIP un «sistema di tangenti dissimulate»
PALERMO – «Uno schema operativo non meramente occasionale né necessariamente dipendente da un’unica e irripetibile occasione funzionale». È con queste motivazioni che il GIP del Tribunale di Palermo ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti dell'avvocato Gaetano Armao, ex vicepresidente della Regione Siciliana ed ex assessore all'Economia, e del collega Pierluigi Matta, entrambi indagati per il reato di corruzione. La decisione del giudice accoglie parzialmente la richiesta avanzata dalla Procura di Palermo, che per i due professionisti aveva sollecitato la custodia cautelare in carcere. Le motivazioni del GIP sui domiciliari e il rischio di reiterazione Nell'ordinanza di custodia…
