ATI, Ezio Guglielmo: evitato il commissariamento, pensiamo alle cose da fare
La decisione assunta dall’assemblea dell’ATI il 12 novembre ha avuto il merito di scongiurare, nell’immediato, il rischio concreto, in presenza di una diffida del governo regionale, di un ulteriore commissariamento che avrebbe sancito la definitiva esautorazione delle municipalità dalla gestione delle risorse idriche del territorio. Di fatto la fine dell’ATI come strumento democratico di gestione periferica dell’acqua pubblica. Non è detto che questo pericolo sia definitivamente rimosso, perché la scelta adottata della gestione diretta costituisce, allo stato, una petizione di principio che andrà supportata da tutta una serie di adempimenti impegnativi a corredo di un Piano d’ambito ancora inesistente, adottata…
