TAORMINA – Tensione alle stelle nel Palazzo di Città di Taormina sul nodo del trasferimento dei dipendenti comunali verso le neonate società partecipate. Sulla vicenda si registra un nuovo e duro “no” da parte delle forze di opposizione e dei sindacati, fortemente contrari all’accelerazione dell’iter avviato dall’amministrazione.
La denuncia del consigliere Nunzio Corvaia
A fare il punto sulla delicata situazione è il consigliere comunale Nunzio Corvaia, che mette in luce le criticità formali e sostanziali del provvedimento inviato agli uffici e alle parti sociali.
«Sento il dovere di informare la città di quanto sta accadendo» dichiara Corvaia. «Nonostante Cgil, Cisl, Uil e altre sigle abbiano proclamato lo stato di raffreddamento, chiedendo il confronto formale davanti al Prefetto di Messina, è stata comunque trasmessa una nota con cui si comunica l’intenzione di trasferire, dal primo gennaio, tre interi rami di attività del Comune all’Azienda Speciale Patrimonio Taormina, partecipata al 100% dall’Ente».
I settori interessati dallo spostamento riguardano la gestione del verde pubblico, la manutenzione del patrimonio e la custodia del cimitero, con il relativo personale operaio afferente all’Area Tecnica.
«Ci sono due questioni estremamente gravi» prosegue Corvaia. «La prima riguarda il metodo: la legge vieta espressamente l’adozione di atti unilaterali durante la pendenza della procedura di raffreddamento. La seconda riguarda la motivazione: l’amministrazione giustifica tutto adducendo il rischio di responsabilità erariale per duplicazione dei costi».
Mozione per la chiusura delle partecipate e tensione in consiglio
Di fronte al muro contro muro, la minoranza consiliare ha deciso di passare al contrattacco istituzionale. «Come gruppi di opposizione in Consiglio comunale abbiamo depositato una mozione per chiedere la chiusura delle Partecipate. In quella sede affronteremo nel dettaglio anche questo atto, chiedendo contestualmente il ritiro in autotutela della comunicazione inviata ai lavoratori» conclude il consigliere.
Della vicenda si discuterà con ogni probabilità già questo pomeriggio durante la seduta del civico consesso taorminese. Alla riunione è prevista una fitta presenza dei lavoratori comunali coinvolti, in forte apprensione per le prospettive occupazionali e contrattuali legate al passaggio nella società in house.
