Ha provocato paura tra i clienti per una rapina consumata nella sala bingo del quartiere Guadagna, a Palermo. Due uomini armati di kalashnikov e con il volto travisato hanno messo agito davanti a circa quiattrocento persone.
Il colpo è stato messo a segno poco dopo la mezzanotte. Secondo una prima ricostruzione, i due malviventi sono arrivati in scooter davanti alla struttura, di proprietà della famiglia Gennuso di Rosolini. Con il volto coperto da calzamaglie e coppole in testa, hanno minacciato il parcheggiatore con un fucile d’assalto, costringendolo a consegnare il telefono cellulare prima di rinchiuderlo in un bagno.
A quel punto i rapinatori sono entrati nella sala, affollata da circa 400 clienti. La loro presenza ha scatenato il panico: alcuni avventori hanno cercato di fuggire, mentre altri hanno accusato malori per lo spavento.
In pochi minuti i banditi si sono impossessati dell’incasso della cassa del bar e di quella del bingo. Secondo le prime stime, il bottino ammonterebbe a circa 40 mila euro. Completata la rapina, i due sono risaliti sullo scooter e si sono dileguati, facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenute due volanti della polizia e sei ambulanze del 118, che hanno prestato assistenza alle persone colte da malore durante l’assalto. La Questura di Palermo ha avviato le indagini per identificare gli autori della rapina, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e delle testimonianze raccolte sul posto.
