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Avis, “Il dono che non dimentica”: agosto in memoria del prof. Giaccone

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Fedele alla propria etica e professione di fronte a tutto, anche alla morte. AVIS Modica aderisce all’iniziativa dell’Avis Regionale Sicilia che celebra per tutto il mese di agosto il professore Paolo Giaccone ucciso dalla mafia.

Una proposta del presidente Salvino Calafiore, che vuole promuovere l’intera attività di raccolta del dono del sangue e degli emocomponenti partendo con una speciale giornata di donazione: l’11 di agosto.

Stesso giorno del 1982, in cui il professore Paolo Giaccone è stato assassinato mentre stava per scendere dalla propria auto per raggiungere l’Istituto di Medicina Legale del Policlinico universitario di Palermo. L’omicida, il killer mafioso Salvatore Rotolo, della famiglia di Corso dei Mille.

Il professore si era rifiutato di falsificare una perizia su un’impronta digitale che avrebbe scagionato Giuseppe Marchese, uno dei sicari della strage di Bagheria del 25 dicembre 1981. Giaccone era Ordinario di Medicina Legale all’Università di Palermo e dirigeva anche il Centro Trasfusionale del Policlinico, gestito da AVIS, che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 1963 con il professor Ideale Del Carpio.

E proprio per onorare la sua memoria, il Direttivo Regionale ha deliberato di intensificare le giornate di raccolta nel corso del mese. “Quella del professor Giaccone è una testimonianza che, come AVIS, sentiamo il dovere di custodire e raccontare – dichiara il Direttivo di AVIS Modica – Non fu soltanto un medico rigoroso, ma un uomo che pagò con la vita la propria integrità, senza mai scendere a compromessi.

Per questo l’11 agosto sarà per noi una giornata speciale, interamente dedicata alla sua memoria: un modo concreto per dire che il suo esempio continua a generare vita, proprio come il gesto di chi dona il sangue. E sarà tutto agosto, non solo un giorno, a portare il suo nome”.

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